Aggiornata al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali indicate o chiedi a un professionista che parla italiano.
Nei Paesi Bassi chi vive o lavora nel Paese deve avere un’assicurazione sanitaria olandese, da stipulare entro 4 mesi dall’arrivo. Scegli tu l’assicuratore, ma il pacchetto base è uguale per tutti e lo decide lo Stato. Ecco come funziona, quanto paghi e chi chiamare in caso di urgenza ad Amsterdam, Rotterdam ed Eindhoven.
1. L’assicurazione sanitaria è obbligatoria
Secondo il governo olandese, chiunque vive o lavora nei Paesi Bassi deve stipulare l’assicurazione sanitaria base (zorgverzekering). Va fatto il prima possibile e al più tardi entro 4 mesi dall’arrivo, anche se hai già un’assicurazione in un altro Paese.
Cosa sapere:
- se ti assicuri entro i 4 mesi, la copertura parte dal giorno dell’arrivo;
- se ti assicuri dopo, non sei coperto per il periodo precedente: non paghi premi arretrati, ma non ti rimborsano le cure di quei mesi;
- devi registrarti al comune anche se non hai ancora l’assicurazione (vedi la guida alla burocrazia nei Paesi Bassi).
Se risulti registrato al comune ma senza assicurazione, ti scrive il CAK, l’ente pubblico che controlla che tutti siano assicurati. Da quel momento hai 3 mesi per assicurarti; altrimenti ricevi una multa. Dopo 2 multe, il CAK ti iscrive lui a un assicuratore e trattiene il premio dal tuo reddito.
Un’eccezione: se il tuo datore di lavoro è fuori dai Paesi Bassi, basta l’assicurazione del Paese da cui vieni. Le regole le spiega la SVB, l’ente olandese per le assicurazioni sociali.
2. Pacchetto base, premio e assicurazioni integrative
Il pacchetto base (basispakket) lo decide il governo ed è uguale per tutti gli assicuratori. Gli assicuratori devono accettarti per il pacchetto base e chiedere a tutti lo stesso premio, qualunque siano età e salute. Il pacchetto base copre per esempio il medico di base, l’ospedale, il pronto soccorso, lo psichiatra e la psicologia di base, la maggior parte dei farmaci su ricetta, l’ambulanza.
Cosa paghi:
- un premio fisso mensile all’assicuratore;
- un contributo legato al reddito (contributo ZVW): se sei dipendente lo versa direttamente il datore di lavoro;
- i figli sotto i 18 anni sono assicurati gratis per il pacchetto base, ma vanno comunque iscritti.
Puoi aggiungere un’assicurazione integrativa (aanvullende verzekering), facoltativa, per esempio per dentista, fisioterapia, occhiali o lenti. Per l’integrativa l’assicuratore può rifiutarti o farti domande sulla salute. Il dentista per gli adulti è in gran parte fuori dal pacchetto base: dai 18 anni il pacchetto copre solo la chirurgia dentale e le radiografie.
Al momento della scelta controlla anche il tipo di polizza:
- naturapolis: copre le cure dei medici e delle strutture con cui l’assicuratore ha un contratto; se vai da altri, paghi una parte;
- combinatiepolis: paga direttamente i fornitori convenzionati; per gli altri anticipi tu e chiedi il rimborso, in tutto o in parte.
Per confrontare le polizze puoi sentire un consulente assicurativo ad Amsterdam.
3. L’eigen risico 2026: la franchigia
Dai 18 anni paghi una franchigia obbligatoria, l’eigen risico: per il 2026 è di 385 euro l’anno. Paghi tu i primi 385 euro di cure del pacchetto base; poi paga l’assicuratore.
Non c’è franchigia, tra l’altro, per:
- il medico di base (huisarts), compresa la guardia medica (huisartsenpost);
- l’ostetrica e l’assistenza dopo il parto (kraamzorg);
- l’assistenza infermieristica a domicilio (wijkverpleging);
- i figli sotto i 18 anni.
Puoi scegliere una franchigia volontaria più alta (da 100 a 500 euro in più) in cambio di uno sconto sul premio. Per alcune cure si paga inoltre un contributo personale (eigen bijdrage), per esempio per l’assistenza dopo il parto o gli apparecchi acustici.
4. Lo zorgtoeslag, se hai un reddito basso
Con un reddito basso puoi avere lo zorgtoeslag, un contributo statale per il premio e la franchigia. Devi avere almeno 18 anni e un’assicurazione sanitaria olandese, e il reddito deve essere sotto una certa soglia. Lo chiedi su Mijn toeslagen, il sito del Dienst Toeslagen. Avvisa subito l’amministrazione fiscale se la tua situazione cambia, per esempio se guadagni di più.
5. Il medico di base (huisarts)
Nei Paesi Bassi non sei obbligato a iscriverti da un medico di base, ma il governo lo consiglia: così hai sempre un medico, puoi usare la guardia medica la sera, di notte e nel weekend, e la tua storia clinica resta in un fascicolo. Puoi scegliere tu il medico. Lui però può rifiutarti, per esempio se abiti troppo lontano o se lo studio è pieno. Se non trovi un medico, chiedi aiuto al tuo assicuratore.
Le visite dal medico di base sono pagate dall’assicurazione e non toccano la franchigia. Preferisci un medico che parla italiano? Cerca un medico ad Amsterdam, a Rotterdam o a Eindhoven, oppure un dentista a Rotterdam.
6. Urgenze: 112 e huisartsenpost
- 112: chiamalo se c’è pericolo di vita.
- Huisartsenpost (guardia medica): quando lo studio del tuo medico è chiuso. Ti dice se devi andare da loro o se puoi aspettare il tuo medico, e se serve ti manda al pronto soccorso (spoedeisende hulp) dell’ospedale. È gratuita e non conta per la franchigia.
- Pronto soccorso: chiama sempre prima la huisartsenpost, salvo pericolo di vita. Le cure al pronto soccorso rientrano nella franchigia: se non l’hai ancora consumata, paghi una parte del conto.
7. I primi tempi: TEAM e modulo S1
La TEAM, sul retro della tessera sanitaria italiana, serve per i soggiorni temporanei: cure medicalmente necessarie presso strutture pubbliche o convenzionate, alle condizioni degli assistiti del Paese. Spetta a chi è iscritto al SSN con residenza in Italia. Per il Ministero della Salute questa tutela finisce quando inizi a lavorare con un contratto del Paese dove sei: da quel momento devi assicurarti lì.
Con il modulo S1 resti assicurato in Italia ma ricevi le cure nei Paesi Bassi. Lo chiedi alla tua ASL se sei distaccato dal datore italiano (per meno di 2 anni) o pensionato con sola pensione italiana. Secondo Your Europe, all’arrivo lo consegni all’ente sanitario competente del Paese dove vivi.
8. AIRE e Servizio sanitario italiano
Il Consolato Generale d’Italia a Londra spiega che l’iscrizione all’AIRE comporta la cancellazione dal SSN e il passaggio dell’assistenza al Paese in cui vivi. Per le cure durante i soggiorni temporanei in Italia rimanda al sito del Ministero della Salute.
Per l’AIRE vedi la guida alla burocrazia; per contratto e fisco le guide al lavoro e alle tasse. Tutte le guide sono nella pagina Paesi Bassi.
Fonti ufficiali
- Government.nl, “Health insurance”: government.nl
- Government.nl, “Standard health insurance”: government.nl
- Government.nl, “I am coming to live or work in the Netherlands. When do I need to take out compulsory health insurance?”: government.nl
- Government.nl, “More Q&As about health insurance in the Netherlands”: government.nl
- Government.nl, “Applying for healthcare benefit”: government.nl
- Rijksoverheid, “Wanneer betaal ik een eigen risico voor mijn zorg?”: rijksoverheid.nl
- Rijksoverheid, “Welke zorg zit in het basispakket van de zorgverzekering?”: rijksoverheid.nl
- Rijksoverheid, “Hoe verander ik van huisarts?”: rijksoverheid.nl
- Rijksoverheid, “Wanneer moet ik naar de huisartsenpost of de spoedeisende hulppost?”: rijksoverheid.nl
- Rijksoverheid, “Wat moet ik doen als iemand dringend medische hulp nodig heeft?”: rijksoverheid.nl
- IND, “Staying in the Netherlands as an EU, EEA or Swiss citizen”: ind.nl
- Your Europe, “Copertura sanitaria quando vivi all’estero”: europa.eu
- Ministero della Salute, “TEAM – Tessera europea assicurazione malattia”: salute.gov.it
- Ministero della Salute, “Cure urgenti e necessarie nell’UE – TEAM”: salute.gov.it
- Ministero della Salute, “Cure in Italia e negli altri Paesi dell’Unione Europea: cosa sapere”: salute.gov.it
- Consolato Generale d’Italia a Londra, “FAQ AIRE”: conslondra.esteri.it
Aggiornamento
Informazioni aggiornate al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare nel tempo: controlla sempre le fonti ufficiali indicate oppure chiedi a un professionista.
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