Trasferirsi nei Paesi Bassi: registrazione al comune, BSN e AIRE per italiani

Appena arrivi nei Paesi Bassi hai alcune pratiche da fare, in Olanda e verso l'Italia.

Aggiornata al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali indicate o chiedi a un professionista che parla italiano.

Appena arrivi nei Paesi Bassi hai alcune pratiche da fare, in Olanda e verso l’Italia. Quasi tutto parte dalla registrazione al comune, che ti dà il numero personale BSN. Ecco la checklist per Amsterdam, Rotterdam ed Eindhoven, con le fonti ufficiali.

1. Il diritto di soggiorno da cittadino UE

Come cittadino italiano non ti serve un permesso di soggiorno. Secondo l’IND, il servizio immigrazione olandese, il tuo passaporto o la carta d’identità valida bastano come prova che soggiorni legalmente. Puoi lavorare liberamente: il datore non ha bisogno di un permesso di lavoro.

Per restare più di 3 mesi l’IND chiede che tu sia in una di queste situazioni:

  • lavori (da dipendente o in proprio) in modo reale ed effettivo, per esempio almeno il 40% di una settimana piena;
  • non lavori ma hai un reddito sufficiente, di regola almeno pari al salario minimo olandese con l’indennità ferie;
  • studi in una scuola o università olandese, con assicurazione sanitaria e mezzi sufficienti.

Non devi registrarti all’IND: è obbligatorio solo se l’IND aveva già chiuso un tuo precedente soggiorno. Dopo 5 anni di soggiorno regolare hai il soggiorno permanente; se vuoi, puoi chiedere all’IND il documento che lo attesta (costa 85 euro, vale 10 anni).

2. Registrati al comune (BRP) entro 5 giorni

Se resti nei Paesi Bassi più di 4 mesi devi iscriverti come residente nella BRP (Basisregistratie Personen, l’anagrafe) del comune dove abiti, entro 5 giorni dall’arrivo. Partner e figli che vengono con te devono presentarsi insieme a te. La registrazione è gratuita e ti dà il BSN (burgerservicenummer), il numero personale che ti serve per lavorare, aprire un conto, curarti e pagare le tasse.

Se resti meno di 4 mesi, puoi invece iscriverti alla RNI, il registro dei non residenti, e ricevi comunque un BSN.

Di solito ti servono:

  • un passaporto o una carta d’identità valida (non la patente);
  • il contratto d’affitto o di acquisto, oppure il consenso scritto di chi ti ospita;
  • l’atto di nascita e, se li hai, gli atti di matrimonio o divorzio, in originale.

Per i documenti italiani c’è una buona notizia: secondo il governo olandese gli estratti plurilingui degli atti di stato civile non vanno tradotti né legalizzati. Se il documento è solo in italiano, chiedi al comune che lo rilascia di allegare il modulo standard multilingue; se non è possibile, serve una traduzione giurata in olandese, inglese, francese o tedesco. Puoi cercare un traduttore giurato ad Amsterdam.

Cosa cambia da città a città

Le regole sono nazionali, ma ogni comune organizza sportelli e tempi a modo suo:

  • Amsterdam: vai di persona in un City Office (ufficio comunale), senza appuntamento; a Weesp invece serve. Ti registrano durante la visita e ricevi subito la lettera di conferma e il BSN.
  • Rotterdam: serve un appuntamento, online o al numero 14 010 (dall’estero +31 10 267 16 25). Di solito la registrazione è completata entro 4 settimane dalla consegna di tutti i documenti, e ti avvisano per iscritto. In alcune strade serve anche un permesso per abitare in affitto: lo spieghiamo nella guida alla casa nei Paesi Bassi.
  • Eindhoven: serve un appuntamento all’Inwonersplein, online o al 14 040 (dall’estero +31 40 2386000). Il comune avvisa che gli appuntamenti sono limitati e che ogni giorno se ne aprono di nuovi, a circa 4 settimane. Ricevi la lettera di conferma entro 4 settimane dalla registrazione.

Ricorda: se cambi casa dentro i Paesi Bassi devi comunicarlo al comune tra 4 settimane prima e 5 giorni dopo il trasloco. Il comune può dare una multa fino a 325 euro se non comunichi in tempo i cambi importanti.

3. DigiD: la tua identità digitale

Con il DigiD ti identifichi online con enti pubblici, scuole e università, sanità e fondi pensione. Lo chiedi sul sito ufficiale digid.nl e ti servono il BSN, l’indirizzo registrato al comune e un cellulare. Il codice di attivazione arriva per posta all’indirizzo della BRP, entro al massimo 5 giorni lavorativi.

4. Assicurazione sanitaria, lavoro e tasse

Chi vive o lavora nei Paesi Bassi deve stipulare un’assicurazione sanitaria olandese entro 4 mesi: tutto nella guida alla sanità nei Paesi Bassi. Contratto, salario minimo e iscrizioni del datore sono nella guida al lavoro; imposte e dichiarazione nella guida alle tasse.

5. La patente italiana

Con una patente UE, se vivi nei Paesi Bassi puoi guidare auto e moto (categorie AM, A1, A2, A, B, BE) per 15 anni dalla data di rilascio, sempre nei limiti della sua validità. Per camion e autobus il limite è di 5 anni. Se la tua patente ha già più di 15 anni, puoi usarla ancora per 2 anni dal trasferimento. Poi devi cambiarla con una olandese: la domanda si fa al comune e l’RDW, l’ente per la motorizzazione, chiede almeno 15 giorni lavorativi. Il costo cambia da comune a comune. La patente UE si può sempre convertire, anche se scaduta.

6. Iscriviti all’AIRE presso l’Ambasciata all’Aja

Se ti trasferisci all’estero per più di 12 mesi devi iscriverti all’AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all’estero) entro 90 giorni. La domanda si fa online sul portale Fast It. Il comune italiano ti cancella dall’anagrafe dei residenti.

Per Amsterdam, Rotterdam ed Eindhoven l’ufficio competente è la Cancelleria consolare dell’Ambasciata d’Italia all’Aja. L’Ambasciata chiede:

  • il modulo di domanda generato da Fast It, firmato a mano (con SPID lo allega Fast It);
  • la copia del documento d’identità italiano di ogni familiare che vive con te;
  • la prova di residenza: il certificato di registrazione alla BRP. In alternativa valgono una lettera di un ente pubblico olandese, una bolletta di un’utenza fissa o il contratto d’affitto firmato, con data recente, i vostri dati e l’indirizzo.

L’iscrizione vale dalla data di invio della domanda. Le pratiche incomplete vengono rifiutate in automatico. Chi non si iscrive rischia una sanzione da 200 a 1.000 euro per ogni anno di mancata iscrizione, fino a un massimo di 5 anni (Legge 30 dicembre 2023, n. 213). La applica il comune italiano.

Comunica ogni cambio di indirizzo sempre su Fast It: altrimenti rischi di non ricevere il plico elettorale. Con l’iscrizione AIRE puoi chiedere anche gli altri servizi consolari, come passaporto e carta d’identità. Per pensioni e pratiche con gli enti italiani puoi cercare un patronato a Rotterdam.

7. Se lasci i Paesi Bassi

Se vivi all’estero per più di 8 mesi in un anno devi cancellarti dalla BRP, anche se tieni la casa in Olanda. Lo fai di persona al tuo comune, al massimo 5 giorni prima della partenza (non prima). Su richiesta il comune ti dà una prova della cancellazione, utile per iscriverti altrove. La BRP avvisa anche il fisco e i fondi pensione.

Se torni in Italia, ti iscrivi di nuovo all’anagrafe del comune italiano (ANPR) e così vieni cancellato dall’AIRE. Per casi complessi puoi cercare un avvocato ad Amsterdam. Tutte le guide sono nella pagina Paesi Bassi.

Fonti ufficiali

  • IND, “Staying in the Netherlands as an EU, EEA or Swiss citizen”: ind.nl
  • IND, “Registering with the IND as an EU, EEA or Swiss citizen”: ind.nl
  • IND, “Permanent residency for Union citizens and their family”: ind.nl
  • Government.nl, “When should I register with the Personal Records Database as a resident?”: government.nl
  • Government.nl, “How do I inform the municipality of a change of address?”: government.nl
  • Government.nl, “When should I deregister from the Personal Records Database?”: government.nl
  • Netherlands Worldwide, “Legalisation of documents from Italy for use in the Netherlands”: netherlandsworldwide.nl
  • Government.nl (Single Digital Gateway), “Municipality of Amsterdam: registering with the municipality”: sdg.government.nl
  • Government.nl (Single Digital Gateway), “Municipality of Rotterdam: registering with the municipality”: sdg.government.nl
  • Gemeente Rotterdam, “First registration in the Netherlands”: rotterdam.nl
  • Gemeente Eindhoven, “Verhuizen vanuit het buitenland”: eindhoven.nl
  • DigiD, “Apply for a DigiD”: digid.nl
  • RDW, “Driving with a foreign driving licence”: rdw.nl
  • RDW, “Exchanging a foreign driving licence”: rdw.nl
  • Ministero degli Esteri, portale Fast It: serviziconsolari.esteri.it
  • Ambasciata d’Italia all’Aja, “Anagrafe degli Italiani residenti all’estero (AIRE)”: amblaja.esteri.it
  • Ambasciata d’Italia all’Aja, “E’ obbligatorio iscriversi all’AIRE?”: amblaja.esteri.it
  • Ambasciata d’Italia all’Aja, “Come iscriversi all’AIRE”: amblaja.esteri.it
  • Ambasciata d’Italia all’Aja, “Cancellazione dall’AIRE”: amblaja.esteri.it

Aggiornamento

Informazioni aggiornate al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare nel tempo: controlla sempre le fonti ufficiali indicate oppure chiedi a un professionista.

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