Aggiornata al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali indicate o chiedi a un professionista che parla italiano.
In Portogallo l’imposta sul reddito si chiama IRS e la gestisce l’Autoridade Tributária e Aduaneira (AT) sul Portal das Finanças. Da dipendente la paghi con una ritenuta sullo stipendio, poi fai la dichiarazione annuale. Ecco residenza fiscale, scaglioni 2026, scadenze, cosa resta del vecchio regime NHR e i rapporti con il fisco italiano.
Quando sei residente fiscale in Portogallo
Secondo il Codice dell’IRS (art. 16) sei residente se, nell’anno:
- resti in Portogallo più di 183 giorni, anche non consecutivi, in un periodo di 12 mesi che inizia o finisce in quell’anno; conta ogni giorno, anche parziale, in cui dormi in Portogallo;
- oppure, con una permanenza più breve, hai in Portogallo un’abitazione in condizioni che fanno pensare che tu voglia tenerla come residenza abituale.
Diventi residente dal primo giorno di permanenza e paghi l’IRS su tutti i tuoi redditi, anche quelli prodotti all’estero (art. 15). Il NIF, il codice fiscale portoghese, è nella guida alla burocrazia in Portogallo.
Se sei dipendente: la retenção na fonte
Il datore di lavoro trattiene l’IRS a ogni pagamento dello stipendio (retenção na fonte), in base ai dati sulla tua situazione personale e familiare che gli comunichi all’inizio (art. 99).
Le tabelle di ritenuta per il 2026 sono fissate dal Despacho n.º 233-A/2026 e valgono per chi risiede nel Portogallo continentale, quindi anche a Lisbona; Azzorre e Madeira sono escluse. Per esempio, per chi non è sposato e non ha figli, fino a 920 euro lordi al mese la ritenuta è dello 0%.
Se lavori in proprio
- Ritenuta dei clienti. I clienti con contabilità organizzata trattengono l’IRS sui tuoi pagamenti: per esempio il 23% per le attività professionali della tabella dell’art. 151 e l’11,5% per gli altri servizi (art. 101). Secondo l’AT la ritenuta scatta se l’anno prima hai superato 15.000 euro di redditi, o da quando li superi nell’anno.
- Acconti (pagamentos por conta): possono essere dovuti entro il 20 luglio, 20 settembre e 20 dicembre.
- IVA: aliquota normale del 23% nel continente; sei esente (art. 53 del Codice IVA) con un fatturato annuo sotto i 15.000 euro (limite 2026), se rispetti le altre condizioni.
Apertura dell’attività e contributi (anche da dipendente) sono nella guida al lavoro.
Gli scaglioni IRS 2026
Per i redditi 2026 valgono gli scaglioni dell’art. 68, nella versione della legge di bilancio 2026 (Lei n.º 73-A/2025):
| Reddito imponibile annuo (euro) | Aliquota normale | Aliquota media |
|---|---|---|
| fino a 8.342 | 12,50% | 12,500% |
| da 8.342 a 12.587 | 15,70% | 13,579% |
| da 12.587 a 17.838 | 21,20% | 15,823% |
| da 17.838 a 23.089 | 24,10% | 17,705% |
| da 23.089 a 29.397 | 31,10% | 20,579% |
| da 29.397 a 43.090 | 34,90% | 25,130% |
| da 43.090 a 46.566 | 43,10% | 26,472% |
| da 46.566 a 86.634 | 44,60% | 34,856% |
| oltre 86.634 | 48,00% | – |
Fino al limite dell’ultimo scaglione completo si applica la sua aliquota media; alla parte in più, l’aliquota normale dello scaglione successivo.
La dichiarazione dei redditi e l’IRS Automático
La dichiarazione annuale si invia online dal 1° aprile al 30 giugno (art. 60). Se hai redditi esteri con credito d’imposta e l’imposta estera non è ancora definita, il termine passa al 31 dicembre, ma devi comunicarlo all’AT entro il 30 giugno.
Con l’IRS Automático (art. 58-A), se ne hai diritto, l’AT ti prepara sul Portal das Finanças una dichiarazione provvisoria che puoi confermare. Se sei obbligato a dichiarare e entro il 30 giugno non fai nulla, la provvisoria vale come presentata. La famiglia si indica sul portale entro fine febbraio.
IRS Jovem
Se hai fino a 35 anni e non sei a carico di altri, i redditi da lavoro dipendente e autonomo sono in parte esenti per i primi 10 anni di redditi, se scegli l’opzione in dichiarazione: 100% il primo anno, 75% dal secondo al quarto, 50% dal quinto al settimo, 25% dall’ottavo al decimo, con un tetto massimo. Non vale per chi ha avuto il regime NHR o l’IFICI (art. 12-B).
Il NHR non c’è più: il regime IFICI
Il regime del residente non abituale (NHR) è stato abrogato dalla legge di bilancio 2024 (Lei n.º 82/2023). Una norma transitoria lo conserva solo per chi era già iscritto o è diventato residente entro il 31 dicembre 2024 con requisiti precisi.
Al suo posto c’è l’IFICI, incentivo fiscal à investigação científica e inovação (art. 58-A dello Statuto dei benefici fiscali). Le condizioni principali:
- diventi residente fiscale e non sei stato residente in Portogallo nei cinque anni precedenti;
- svolgi una delle attività previste, per esempio docenza universitaria e ricerca, professioni altamente qualificate in alcune imprese, ricerca e sviluppo, lavoro in startup certificate;
- non hai mai avuto il NHR.
Paghi un’aliquota speciale del 20% sui redditi netti da lavoro di quelle attività, per 10 anni consecutivi. La domanda si presenta sul Portal das Finanças entro il 15 gennaio dell’anno successivo a quello in cui diventi residente (Portaria n.º 352/2024/1). Si può usare una sola volta: verifica con un professionista se fa per te.
Residenza fiscale in Italia e AIRE
Per l’Agenzia delle Entrate sei fiscalmente residente in Italia se, per almeno 183 giorni l’anno (184 negli anni bisestili), in Italia hai almeno uno di questi elementi: dimora abituale, domicilio (il centro delle tue relazioni personali e familiari), presenza fisica, oppure iscrizione all’anagrafe dei residenti, salvo prova contraria (Agenzia delle Entrate).
Per questo è importante l’iscrizione all’AIRE: è obbligatoria se ti trasferisci all’estero per più di 12 mesi e va fatta entro 90 giorni sul portale Fast It. Per tutto il Portogallo è competente l’Ambasciata d’Italia a Lisbona. Chi non si iscrive rischia una sanzione da 200 a 1.000 euro per ogni anno, fino a 5 anni (Legge 30 dicembre 2023, n. 213). Dettagli nella guida alla burocrazia.
La convenzione Italia-Portogallo contro le doppie imposizioni
La convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Portogallo è stata firmata a Roma il 14 maggio 1980. In Italia è stata ratificata con la legge 10 luglio 1982, n. 562; in Portogallo è stata approvata con la Lei n.º 10/82 del 1° giugno 1982. Tra l’altro:
- se risulti residente in entrambi i Paesi, conta l’abitazione permanente, poi il centro degli interessi vitali (art. 4);
- lo stipendio si tassa nel Paese di residenza, salvo che il lavoro si svolga nell’altro Paese (art. 15);
- le pensioni private si tassano solo nel Paese di residenza; quelle pubbliche, di regola, solo nel Paese che le paga (artt. 18 e 19);
- se sei residente in Portogallo e un reddito può essere tassato in Italia, il Portogallo ti detrae l’imposta pagata in Italia, ma non oltre la parte di imposta portoghese che corrisponde a quel reddito (art. 22).
Ogni caso è diverso: puoi cercare un commercialista a Lisbona o un patronato o CAF a Lisbona.
Fonti ufficiali
- Autoridade Tributária e Aduaneira, “Código do IRS – Artigo 15.º Âmbito da sujeição”: portaldasfinancas.gov.pt
- Autoridade Tributária e Aduaneira, “Código do IRS – Artigo 16.º Residência” (con la norma transitoria sul NHR): portaldasfinancas.gov.pt
- Autoridade Tributária e Aduaneira, “Código do IRS – Artigo 99.º Retenção sobre rendimentos das categorias A e H”: portaldasfinancas.gov.pt
- Autoridade Tributária e Aduaneira, “Despacho n.º 233-A/2026, de 06/01” (tabelle di ritenuta 2026, continente): portaldasfinancas.gov.pt
- Autoridade Tributária e Aduaneira, “Código do IRS – Artigo 101.º Retenção sobre rendimentos de outras categorias”: portaldasfinancas.gov.pt
- Autoridade Tributária e Aduaneira, “Início de atividade – Rendimentos empresariais e profissionais”: portaldasfinancas.gov.pt
- gov.pt, “Obrigações fiscais e pagamentos (finanças e segurança social)”: gov.pt
- Autoridade Tributária e Aduaneira, “Código do IRS – Artigo 68.º Taxas gerais”: portaldasfinancas.gov.pt
- Autoridade Tributária e Aduaneira, “Código do IRS – Artigo 60.º Prazo de entrega da declaração”: portaldasfinancas.gov.pt
- Autoridade Tributária e Aduaneira, “Código do IRS – Artigo 58.º-A Declaração automática de rendimentos”: portaldasfinancas.gov.pt
- Autoridade Tributária e Aduaneira, “Código do IRS – Artigo 12.º-B Isenção de rendimentos das categorias A e B”: portaldasfinancas.gov.pt
- Autoridade Tributária e Aduaneira, “Estatuto dos Benefícios Fiscais – Artigo 58.º-A Incentivo fiscal à investigação científica e inovação”: portaldasfinancas.gov.pt
- Autoridade Tributária e Aduaneira, “Portaria n.º 352/2024/1” (domanda IFICI): portaldasfinancas.gov.pt
- Agenzia delle Entrate, “Regole generali per persone fisiche – Residenza fiscale”: agenziaentrate.gov.it
- Ambasciata d’Italia a Lisbona, “Anagrafe italiani residenti all’estero (AIRE)”: amblisbona.esteri.it
- Consolato Generale d’Italia a Londra, “AIRE” (sanzioni della Legge n. 213/2023): conslondra.esteri.it
- Farnesina, “Portale Fast It”: serviziconsolari.esteri.it
- Normattiva, “Legge 10 luglio 1982, n. 562” (convenzione Italia-Portogallo): normattiva.it
- Autoridade Tributária e Aduaneira, “Convenção entre a República Portuguesa e a República Italiana para evitar a dupla tributação” (Lei n.º 10/82): portaldasfinancas.gov.pt
Aggiornamento
Informazioni aggiornate al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare nel tempo: controlla sempre le fonti ufficiali indicate oppure chiedi a un professionista.
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