Aggiornata al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali indicate o chiedi a un professionista che parla italiano.
In Irlanda le imposte le gestisce Revenue, l’amministrazione fiscale. Da dipendente paghi in busta paga, con il sistema PAYE, tre prelievi: l’imposta sul reddito, l’USC e il PRSI. Ecco chi è residente fiscale, le aliquote 2026, come evitare l’emergency tax, quando si dichiara e cosa succede con il fisco italiano.
Quando sei residente fiscale in Irlanda
Secondo Revenue sei residente fiscale se nell’anno fiscale (in Irlanda è l’anno solare) sei presente nel Paese:
- per 183 giorni o più; oppure
- per 280 giorni o più sommando l’anno in corso e quello precedente, ma non in un anno in cui sei stato in Irlanda 30 giorni o meno.
Nell’anno in cui arrivi puoi scegliere di essere residente, se lo sarai anche l’anno dopo, comunicandolo a Revenue per iscritto. Chi è residente e domiciliato in Irlanda paga sul reddito mondiale, salvo quanto previsto dalle convenzioni.
Se sei dipendente: PAYE e crediti d’imposta
Con il PAYE (Pay As You Earn) il datore trattiene le imposte dallo stipendio. Revenue gli manda una notifica (Revenue Payroll Notification, RPN) con quanto trattenere di imposta e di USC.
L’imposta si riduce con i crediti d’imposta (tax credits): nel 2026, per esempio, il credito personale è di 2.000 euro per una persona sola (4.000 per una coppia sposata o unita civilmente) e quello per i dipendenti (Employee PAYE Tax Credit) è di 2.000 euro.
Gli scaglioni 2026
Il reddito si tassa al 20% fino a una soglia e al 40% sopra:
| Situazione (2026) | Al 20% fino a |
|---|---|
| Persona sola o vedova, senza figli a carico | 44.000 € |
| Persona sola con il credito per genitore solo | 48.000 € |
| Coppia sposata o unita civilmente, un reddito | 53.000 € |
| Coppia sposata o unita civilmente, due redditi | 53.000 € più fino a 35.000 € |
L’aumento è pari al reddito più basso dei due, al massimo 35.000 euro. Il 6 ottobre 2026 il ministro delle Finanze ha annunciato il bilancio 2027 (Budget 2027): per il 2027 le cifre possono cambiare.
L’USC (Universal Social Charge)
L’USC è un prelievo sul reddito totale. Se supera 13.000 euro l’anno, la paghi su tutto il reddito. Aliquote ordinarie 2026:
| Scaglione (2026) | Aliquota |
|---|---|
| primi 12.012 € | 0,5% |
| successivi 16.688 € | 2% |
| successivi 41.344 € | 3% |
| oltre | 8% |
Il PRSI (contributi sociali)
La maggior parte dei dipendenti tra 16 e 66 anni paga il PRSI di classe A: 4,20% dello stipendio fino al 30 settembre 2026, 4,35% dal 1° ottobre 2026. Fino a 352 euro a settimana la tua quota è zero.
Attenzione all’emergency tax
Senza RPN il datore applica l’emergency tax: succede se non gli hai dato il PPS number o se il lavoro non è registrato. Il primo lavoro in Irlanda devi registrarlo tu su myAccount, come spieghiamo nella guida al lavoro in Irlanda.
- Con il PPS number ma senza registrazione: per 4 settimane paghi il 20% fino alla quota settimanale della soglia per persona sola e il 40% sopra; dalla quinta settimana il 40% su tutto.
- Senza PPS number: 40% su tutto da subito.
- In più c’è l’USC d’emergenza: 8% su tutto, nel 2026.
Per evitarla, registra il lavoro prima del primo stipendio.
La dichiarazione dei redditi
Se hai solo redditi PAYE, la dichiarazione per dipendenti (Form 12) si fa online su myAccount (“Review your tax for the previous 4 years”). Serve per chiedere crediti e rimborsi o dichiarare altri redditi, entro quattro anni dalla fine dell’anno. Altri redditi fino a 5.000 euro netti (e 30.000 lordi) si dichiarano qui: l’imposta si recupera riducendo i tuoi crediti.
Devi fare l’autoliquidazione (self-assessment) con il Form 11, di regola online sul ROS (Revenue Online Service), se sei autonomo o se gli altri redditi superano 5.000 euro netti o 30.000 euro lordi. Entro il 31 ottobre (Pay and File) presenti la dichiarazione dell’anno prima, paghi il saldo e versi l’acconto dell’anno in corso (preliminary tax). Per i redditi 2025 la scadenza è il 31 ottobre 2026, prorogata al 18 novembre 2026 se dichiari e paghi sul ROS.
Se lavori in proprio
Da autonomo hai un credito (Earned Income Tax Credit) fino a 2.000 euro nel 2026 e paghi il PRSI di classe S: 4,35% dal 1° ottobre 2026 (4,2% prima), minimo 650 euro; sotto i 5.000 euro di reddito autonomo l’anno non lo paghi. Come registrarti è nella guida al lavoro.
Il regime SARP per chi viene trasferito
Lo Special Assignee Relief Programme (SARP) è uno sgravio sull’imposta sul reddito per chi è mandato a lavorare in Irlanda dal proprio datore, per arrivi fino al 2030. Le condizioni principali:
- hai lavorato almeno 6 mesi all’estero per quel datore prima del trasferimento e lavori in Irlanda per almeno 12 mesi consecutivi;
- non sei stato residente fiscale in Irlanda nei 5 anni precedenti e lo sei negli anni dello sgravio;
- hai uno stipendio base di almeno 125.000 euro l’anno, senza bonus e benefit, e il PPS number;
- il datore certifica il tuo diritto a Revenue entro 90 giorni dall’arrivo.
Per chi arriva dal 2026, il 30% del reddito da lavoro oltre 125.000 euro (fino a 1.000.000 di euro) non è tassato, per 5 anni al massimo; se il datore certifica tra 90 e 180 giorni, per 4 anni e senza il primo anno. Lo sgravio non vale per l’USC. Verifica con un professionista se fa per te.
Residenza fiscale in Italia e AIRE
Per l’Agenzia delle Entrate sei fiscalmente residente in Italia se, per almeno 183 giorni l’anno (184 negli anni bisestili), in Italia hai almeno uno di questi elementi: dimora abituale, domicilio (il centro delle tue relazioni personali e familiari), presenza fisica, oppure iscrizione all’anagrafe dei residenti, salvo prova contraria (Agenzia delle Entrate).
Per questo è importante l’iscrizione all’AIRE: è obbligatoria se ti trasferisci all’estero per più di 12 mesi e va fatta entro 90 giorni sul portale Fast It. Per l’Irlanda è competente l’Ambasciata d’Italia a Dublino. Chi non si iscrive rischia una sanzione da 200 a 1.000 euro per ogni anno, fino a 5 anni (Legge 30 dicembre 2023, n. 213). Dettagli nella guida alla burocrazia.
La convenzione Italia-Irlanda contro le doppie imposizioni
Italia e Irlanda hanno una convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi, con un protocollo aggiuntivo, firmata a Dublino l’11 giugno 1971 e ratificata in Italia con la legge 9 ottobre 1974, n. 583. Revenue ne pubblica il testo. Tra l’altro:
- lo stipendio si tassa nel Paese di residenza, a meno che il lavoro sia svolto nell’altro Paese, che allora può tassarlo (articolo 14);
- se sei residente in Irlanda, l’imposta italiana pagata su redditi di fonte italiana si scomputa come credito dall’imposta irlandese su quegli stessi redditi, secondo la legge irlandese (articolo 21).
Ogni caso è diverso, soprattutto nell’anno del trasferimento o se hai ancora redditi in Italia: puoi cercare un commercialista a Dublino o un patronato o CAF a Dublino.
Fonti ufficiali
- Revenue, “Tax residence”: revenue.ie
- Revenue, “How to know if you are resident for tax purposes”: revenue.ie
- Revenue, “Starting your first job”: revenue.ie
- Citizens Information, “Tax and starting work”: citizensinformation.ie
- Revenue, “Tax rates, bands and reliefs”: revenue.ie
- Revenue, “Universal Social Charge (USC) – Overview”: revenue.ie
- Revenue, “Standard rates and thresholds of USC”: revenue.ie
- Department of Social Protection, “PRSI Class A Rates”: gov.ie
- Revenue, “Emergency Tax”: revenue.ie
- Revenue, “Emergency Tax rules”: revenue.ie
- Revenue, “How to submit a PAYE Income Tax Return”: revenue.ie
- Revenue, “Do you need to submit a tax return?”: revenue.ie
- Revenue, “Who should register for Income Tax self-assessment?”: revenue.ie
- Revenue, “A guide to self-assessment”: revenue.ie
- Revenue, “Filing your tax return”: revenue.ie
- Citizens Information, “Becoming self-employed”: citizensinformation.ie
- Revenue, “Special Assignee Relief Programme (SARP)”: revenue.ie
- Revenue, “What are the conditions to qualify?” (SARP): revenue.ie
- Revenue, “How do you calculate how much relief is due?” (SARP): revenue.ie
- Agenzia delle Entrate, “Regole generali per persone fisiche”: agenziaentrate.gov.it
- Ambasciata d’Italia a Dublino, “Anagrafe degli Italiani residenti all’estero (AIRE)”: ambdublino.esteri.it
- Consolato Generale d’Italia a Londra, “FAQ AIRE” (termine di 90 giorni): conslondra.esteri.it
- Consolato Generale d’Italia a Londra, “AIRE” (sanzioni della Legge n. 213/2023): conslondra.esteri.it
- Ministero degli Esteri, portale Fast It: serviziconsolari.esteri.it
- Normattiva, “Legge 9 ottobre 1974, n. 583” (convenzione Italia-Irlanda): normattiva.it
- Revenue, “Double Taxation Treaty between Ireland and Italy”: revenue.ie
- Revenue, “Tax treaties between Ireland and other countries”: revenue.ie
Aggiornamento
Informazioni aggiornate al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare nel tempo: controlla sempre le fonti ufficiali indicate oppure chiedi a un professionista.
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