Aggiornata al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali indicate o chiedi a un professionista che parla italiano.
Se ti trasferisci a Madrid, Barcellona o Valencia hai tre pratiche principali: il certificato di registrazione UE (con il NIE), l’iscrizione al padrón del comune e l’AIRE verso l’Italia. Ecco cosa serve, con le fonti ufficiali per ogni passo.
1. Il certificato di registrazione UE (il “NIE verde”)
Se resti in Spagna più di 3 mesi, devi chiedere di persona l’iscrizione nel Registro Central de Extranjeros. La domanda va fatta entro 3 mesi dall’ingresso in Spagna, all’Oficina de Extranjería della provincia dove vivi oppure al commissariato di polizia (Real Decreto 240/2007, art. 7).
Se i requisiti sono verificati, ricevi subito il certificado de registro de ciudadano de la Unión. Riporta nome, nazionalità, indirizzo, data di registrazione e il tuo NIE (número de identidad de extranjero). Il Comune di Barcellona spiega che, per il colore della carta, tutti lo chiamano “NIE verde”.
Oltre al passaporto o alla carta d’identità valida, servono prove diverse a seconda della tua situazione (Orden PRE/1490/2012):
- lavoratore dipendente: dichiarazione di assunzione o certificato di lavoro del datore, con nome, indirizzo, codice fiscale e codice di contribuzione dell’azienda. In alternativa vanno bene il contratto registrato o l’iscrizione (alta) alla Seguridad Social;
- lavoratore autonomo: per esempio l’iscrizione al Censo de Actividades Económicas, al Registro Mercantil o l’alta alla Seguridad Social;
- chi non lavora: un’assicurazione sanitaria con copertura in Spagna equivalente a quella pubblica e risorse sufficienti per te e la famiglia;
- studente: iscrizione a un istituto riconosciuto, assicurazione sanitaria (basta anche la tessera europea TEAM valida per tutto il periodo) e una dichiarazione di avere risorse sufficienti.
L’appuntamento si prende con la cita previa de extranjería sulla sede elettronica delle Amministrazioni pubbliche. La tassa si paga con il modello 790, codice 012 della Polizia: nel modulo ufficiale il certificato di registrazione UE costa 12 euro.
Il NIE “bianco”: solo il numero
Se non vieni a vivere in Spagna, ma ti serve un numero per motivi economici, professionali o sociali (per esempio comprare casa), puoi chiedere solo il NIE. Lo assegna la Polizia, tramite gli uffici stranieri o i commissariati. Se sei ancora fuori dalla Spagna, la domanda passa dai consolati spagnoli. La risposta arriva entro 5 giorni (Real Decreto 1155/2024, art. 205). Nel modulo 790-012 questa pratica costa 9,84 euro.
2. L’iscrizione al padrón (empadronamiento)
Chi vive in Spagna deve iscriversi al padrón del comune dove abita di solito (Legge 7/1985, art. 15). Ogni comune ha regole e documenti suoi.
- Barcellona: puoi farlo online (con Cl@ve o DNIe, conferma via email in circa 7 giorni), per telefono allo 010 oppure di persona su appuntamento (iscrizione immediata). È gratuito. Se sei in affitto, serve un contratto in vigore di almeno 3 mesi. Come cittadino UE presenti il certificato di registrazione UE, il passaporto o la carta d’identità: il certificato NIE da solo non basta, va sempre con il passaporto o la carta d’identità. Con il NIE verde l’iscrizione va rinnovata ogni 5 anni, senza ogni 2 anni.
- Valencia: di persona su appuntamento (010 o 963 100 010) oppure online. È gratuito. Chi è in affitto presenta un contratto di più di sei mesi con il riferimento catastale e l’ultima ricevuta dell’affitto pagata negli ultimi due mesi. I documenti devono essere in castigliano o valenciano, altrimenti con traduzione giurata.
- Madrid: modalità, appuntamento e documenti richiesti sono indicati nella pagina ufficiale del Comune sull’empadronamiento.
3. Iscriviti all’AIRE presso il Consolato giusto
Se ti trasferisci per più di 12 mesi devi iscriverti all’AIRE entro 90 giorni. La domanda si fa online sul portale Fast It ed è gratuita. Con l’iscrizione vieni cancellato dall’anagrafe del tuo comune italiano.
L’ufficio competente dipende da dove vivi:
- Madrid (Comunidad de Madrid): Consolato Generale d’Italia a Madrid.
- Barcellona (Catalogna) e Valencia (Comunitat Valenciana): Consolato Generale d’Italia a Barcellona.
A Valencia c’è solo un consolato onorario (province di Valencia e Castellón), con funzioni limitate, che dipende da Barcellona. Riceve solo su appuntamento: per il passaporto si prenota online, per gli altri servizi via email.
Su Fast It carichi tre documenti: il modulo firmato, un documento d’identità e una prova di residenza in Spagna, con il tuo nome e lo stesso indirizzo del modulo. I due consolati accettano, per esempio, il certificato verde del NIE, il certificato di empadronamiento, le bollette o il contratto d’affitto firmato da entrambe le parti. Barcellona chiede documenti degli ultimi tre mesi e, per le famiglie, l’empadronamiento familiare. Non valgono autocertificazioni e documenti bancari.
Il Consolato ha 180 giorni per la pratica. Chi non si iscrive rischia una sanzione da 200 a 1.000 euro per ogni anno, fino a un massimo di 5 anni: la applica il comune italiano. Ricorda di comunicare ogni cambio di indirizzo.
Ti serve aiuto?
Per tasse e contratti puoi cercare professionisti che parlano italiano in Spagna, per esempio un commercialista a Madrid o un traduttore giurato a Valencia.
Fonti ufficiali
- BOE, “Real Decreto 240/2007” (art. 7, residenza oltre tre mesi): boe.es
- BOE, “Orden PRE/1490/2012” (documenti per il certificato UE): boe.es
- BOE, “Real Decreto 1155/2024” (art. 205, NIE): boe.es
- Dirección General de la Policía, “Tasa modelo 790 código 012”: sede.policia.gob.es
- Sede electrónica Administraciones Públicas, “Extranjería” (cita previa): sede.administracionespublicas.gob.es
- Barcelona International Welcome, “What’s the NIE?”: barcelona.cat
- BOE, “Ley 7/1985, de Bases del Régimen Local” (art. 15): boe.es
- Barcelona International Welcome, “Registration in the municipal register of residents”: barcelona.cat
- Ajuntament de València, “Empadronamiento en el municipio de Valencia”: sede.valencia.es
- Ayuntamiento de Madrid, “Padrón Municipal. Empadronamiento (altas y cambios de domicilio)”: sede.madrid.es
- Consolato Generale d’Italia a Madrid, “Anagrafe Italiani residenti all’estero (AIRE)”: consmadrid.esteri.it
- Consolato Generale d’Italia a Madrid, “Istruzioni per l’iscrizione all’AIRE con il portale FAST IT”: consmadrid.esteri.it
- Consolato Generale d’Italia a Barcellona, “Anagrafe Italiani residenti all’estero (A.I.R.E.)”: consbarcellona.esteri.it
- Consolato Generale d’Italia a Barcellona, “Richiedere iscrizione all’A.I.R.E.”: consbarcellona.esteri.it
- Consolato Generale d’Italia a Barcellona, “La rete consolare” (consolato onorario di Valencia): consbarcellona.esteri.it
Aggiornamento
Informazioni aggiornate al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare nel tempo: controlla sempre le fonti ufficiali indicate oppure chiedi a un professionista.
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