Aggiornata al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali indicate o chiedi a un professionista che parla italiano.
Trasferendoti a Londra hai a che fare con due fisci: quello britannico (HMRC) e quello italiano. Nel Regno Unito l’anno fiscale va dal 6 aprile al 5 aprile dell’anno dopo.
Prima di tutto: il diritto di lavorare
Dopo la Brexit, se non vivevi nel Regno Unito entro il 31 dicembre 2020, per lavorare devi rispettare i requisiti del sistema a punti: cosa serve nel tuo caso lo verifichi con lo strumento ufficiale Check if you need a UK visa. Il visto Skilled Worker, per esempio, richiede un’offerta di lavoro da un datore autorizzato dall’Home Office (sponsor). Chi vi risiedeva già può avere il settled o pre-settled status con l’EU Settlement Scheme. Il datore di lavoro controllerà il tuo diritto al lavoro, per esempio con uno share code.
Il National Insurance number
Il National Insurance number è il tuo codice per tasse e contributi. Puoi chiederlo se vivi nel Regno Unito, hai il diritto di lavorare e lavori, cerchi lavoro o hai un’offerta (Apply for a National Insurance number).
- La domanda si fa online. Ti serve un passaporto di qualsiasi Paese o una carta d’identità di un Paese UE.
- Il numero arriva entro 4 settimane da quando hai dimostrato la tua identità.
- Puoi iniziare a lavorare prima di riceverlo, se dimostri il diritto al lavoro.
Se sei dipendente: il PAYE
La maggior parte delle persone paga le imposte con il PAYE (Pay As You Earn): il datore di lavoro trattiene imposta sul reddito e National Insurance prima di pagarti lo stipendio (Income Tax: introduction). Per calcolarle usa il tax code assegnato da HMRC: controllalo in busta paga, nell’app HMRC o nel tuo account fiscale personale (Tax codes).
Aliquote per l’anno fiscale 2026/27
Valori per l’Inghilterra (quindi anche Londra) dal 6 aprile 2026 al 5 aprile 2027 (Income Tax rates and Personal Allowances):
- Personal Allowance (quota esente): 12.570 sterline;
- 20% sul reddito imponibile da 12.571 a 50.270 sterline;
- 40% da 50.271 a 125.140 sterline;
- 45% oltre 125.140 sterline.
Sopra i 100.000 sterline di reddito la quota esente si riduce di 1 sterlina ogni 2 di reddito in più, fino ad azzerarsi a 125.140.
National Insurance per i dipendenti (Class 1), anno 2026/27 (National Insurance: how much you pay):
- 8% sulla retribuzione tra 1.048 e 4.189 sterline al mese;
- 2% sulla parte oltre 4.189 sterline al mese.
Per gli autonomi (Class 4): 6% sui profitti tra 12.570 e 50.270 sterline, 2% sopra. Le cifre cambiano ogni anno.
Self Assessment: la dichiarazione dei redditi
La dichiarazione Self Assessment serve, per esempio, se hai guadagnato più di 1.000 sterline da lavoro autonomo o più di 2.500 sterline di redditi non tassati alla fonte, come un affitto. Per il tuo caso usa lo strumento Check if you need to send a Self Assessment tax return.
Scadenze per l’anno fiscale 2025/26 (Self Assessment deadlines):
- 5 ottobre 2026: comunica a HMRC che devi presentare la dichiarazione, se è la prima volta;
- 31 ottobre 2026: termine per la dichiarazione cartacea;
- 31 gennaio 2027: termine per la dichiarazione online e per il pagamento.
Il 31 luglio scade il secondo acconto (payment on account). In caso di ritardo puoi pagare interessi e sanzioni (Self Assessment tax returns).
Residenza fiscale nel Regno Unito
HMRC usa lo Statutory Residence Test: per esempio sei residente se passi 183 giorni o più nel Regno Unito in un anno fiscale, ma esistono altri test (Tax on foreign income: UK residence and tax).
Se sei residente paghi di norma su tutti i redditi, anche esteri; se non lo sei, solo su quelli britannici. Nell’anno del trasferimento l’anno fiscale di solito si divide in due parti (split-year treatment).
Residenza fiscale in Italia e AIRE
Per l’Agenzia delle Entrate sei fiscalmente residente in Italia se, per almeno 183 giorni l’anno (184 negli anni bisestili), in Italia hai almeno uno di questi elementi: dimora abituale, domicilio (il centro delle tue relazioni personali e familiari), presenza fisica, oppure iscrizione all’anagrafe dei residenti, salvo prova contraria (Agenzia delle Entrate: regole generali per persone fisiche).
Per questo è importante l’iscrizione all’AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all’estero). Secondo il Consolato Generale d’Italia a Londra:
- è obbligatoria se ti trasferisci all’estero per più di 12 mesi;
- va fatta entro 90 giorni dall’arrivo; più tardi è possibile, ma non ha effetto retroattivo;
- si fa online sul portale Fast It, con un documento d’identità e una prova dell’indirizzo nel Regno Unito recente;
- il tuo comune ti cancella dall’anagrafe dei residenti in Italia.
Chi non si iscrive rischia una sanzione da 200 a 1.000 euro per ogni anno di mancata iscrizione, fino a un massimo di 5 anni (Legge 30 dicembre 2023, n. 213), come indica la pagina AIRE del Consolato di Londra.
La convenzione contro le doppie imposizioni
Italia e Regno Unito hanno una convenzione per evitare le doppie imposizioni sui redditi, firmata a Pallanza il 21 ottobre 1988 e resa esecutiva in Italia con la legge 5 novembre 1990, n. 329. Il governo britannico la elenca come in vigore (Italy: tax treaties): stabilisce quale Paese può tassare ciascun tipo di reddito.
Se un reddito estero è tassato anche nel Regno Unito, di solito puoi chiedere il Foreign Tax Credit Relief nella dichiarazione Self Assessment, ma il credito può essere inferiore all’imposta pagata (If you’re taxed twice).
Ogni caso è diverso, soprattutto nell’anno del trasferimento o se hai ancora redditi in Italia: trovi commercialisti che parlano italiano nella nostra directory per Londra.
Fonti ufficiali
- GOV.UK: The UK’s points-based immigration system: information for EU citizens
- GOV.UK: Apply to the EU Settlement Scheme (settled and pre-settled status)
- GOV.UK: eVisas, access and use your online immigration status
- GOV.UK: Apply for a National Insurance number
- GOV.UK: Income Tax: introduction, how you pay
- GOV.UK: Tax codes
- GOV.UK: Personal tax account
- GOV.UK: Income Tax rates and Personal Allowances
- GOV.UK: National Insurance, how much you pay
- GOV.UK: Self Assessment tax returns
- GOV.UK: Self Assessment tax returns, deadlines
- GOV.UK: Check if you need to send a Self Assessment tax return
- GOV.UK: Tax on foreign income, UK residence and tax
- GOV.UK: Tax on foreign income, if you’re taxed twice
- GOV.UK: Italy, tax treaties
- Normattiva: Legge 5 novembre 1990, n. 329
- Agenzia delle Entrate: Regole generali per persone fisiche, residenza fiscale
- Consolato Generale d’Italia a Londra: FAQ AIRE
- Consolato Generale d’Italia a Londra: AIRE
- Farnesina: portale Fast It
Aggiornamento
Informazioni aggiornate al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare nel tempo: controlla sempre le fonti ufficiali indicate oppure chiedi a un professionista.
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