Trasferirsi a Londra: checklist burocratica per italiani

Trasferirsi a Londra richiede pratiche sia nel Regno Unito sia verso l'Italia.

Aggiornata al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali indicate o chiedi a un professionista che parla italiano.

Trasferirsi a Londra richiede pratiche sia nel Regno Unito sia verso l’Italia. Dopo la Brexit si parte dallo status di immigrazione, poi vengono le iscrizioni dell’arrivo e l’AIRE presso il consolato giusto. Ecco la checklist, con le fonti ufficiali per ogni passo.

Prima di partire

Lo status di immigrazione

Per vivere e lavorare nel Regno Unito ti serve uno status che te lo permetta: un visto oppure il settled o pre-settled status dell’EU Settlement Scheme. Quale ti serve e come ottenerlo lo spieghiamo nella guida al lavoro nel Regno Unito.

Lo status oggi è digitale (eVisa) e lo vedi nel tuo account UKVI, che è gratuito. Per viaggiare devi aggiungere all’account i dati del passaporto o del documento che usi, e aggiornarli se lo cambi (GOV.UK, eVisa).

Passaporto o carta d’identità?

Per entrare serve un passaporto valido. La carta d’identità basta solo in alcuni casi, per esempio se hai:

  • il settled o pre-settled status dell’EU Settlement Scheme, o un EUSS family permit;
  • un frontier worker permit;
  • lo status di S2 Healthcare Visitor;
  • una domanda all’EU Settlement Scheme con la conferma che è valida.

Il documento deve valere per tutto il soggiorno (GOV.UK). Attenzione: secondo il Consolato di Londra le carte d’identità cartacee italiane non sono più valide dal 3 agosto 2026.

L’ETA, se vieni in visita

Per le visite brevi agli italiani serve l’ETA, un’autorizzazione elettronica di viaggio da 20 sterline che si chiede online (GOV.UK, ETA). Secondo il Consolato vale per più viaggi fino a 6 mesi ciascuno, per 2 anni o fino alla scadenza del passaporto. Non serve a chi ha già il permesso di vivere, lavorare o studiare nel Regno Unito.

All’arrivo: la checklist

  1. National Insurance number: il numero per tasse e contributi. Come chiederlo è nella guida alle tasse nel Regno Unito.
  2. Medico di base (GP): registrati appena hai un indirizzo. Come fare è nella guida alla sanità nel Regno Unito.
  3. Casa e council tax: Right to Rent, contratto e tassa locale sulla casa sono nella guida all’affitto a Londra. La council tax la paghi al tuo council (a Londra, il borough), che trovi con Find your local council.
  4. Liste elettorali (electoral register): l’Italia non è tra i Paesi UE con regole più ampie (Danimarca, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Spagna). Un italiano in Inghilterra può registrarsi solo se aveva il permesso di entrare o restare nel Regno Unito (o non gli serviva) entro il 31 dicembre 2020, senza interruzioni. In quel caso vota alle elezioni locali e per il Sindaco di Londra e la London Assembly, non alle elezioni politiche britanniche. Ci si registra su Register to vote: ti chiedono il National Insurance number, ma puoi registrarti anche senza.
  5. Patente: con una patente UE puoi guidare in Gran Bretagna fino a 70 anni; se sei diventato residente a 67 anni o più, per 3 anni. Poi devi cambiarla; puoi farlo anche prima, senza rifare l’esame. Prendi il modulo D1 in un Post Office con servizi DVLA e spediscilo con la patente, i documenti richiesti e 43 sterline: la nuova arriva di solito entro 3 settimane (GOV.UK, Exchange a non-GB driving licence).

Iscriviti all’AIRE entro 90 giorni

Se ti trasferisci all’estero per più di 12 mesi devi iscriverti all’AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all’estero) entro 90 giorni dal trasferimento. È gratuita e si fa solo online sul portale Fast It. Vale dalla data della domanda completa: puoi farla anche dopo, ma non è retroattiva. Il comune italiano ti cancella dall’anagrafe dei residenti.

Chi non si iscrive rischia una sanzione da 200 a 1.000 euro per ogni anno di mancata iscrizione, fino a un massimo di 5 anni (Legge 30 dicembre 2023, n. 213). La applica il comune italiano.

Il Consolato Generale di Londra chiede:

  • il modulo di domanda generato da Fast It, firmato;
  • la copia dei documenti d’identità tuoi e dei familiari che vivono con te;
  • una prova di indirizzo recente (non più vecchia di 3 mesi) con il tuo nome e l’indirizzo attuale: per esempio council tax, estratto conto (non di banche online), bollette, patente britannica anche provvisoria, lettere di registrazione dal GP, di conferma del National Insurance number o dell’università, lettere ufficiali di enti britannici (Jobcentre, HMRC).

Non valgono le autocertificazioni né i documenti del settled status, che non riportano l’indirizzo. Su Fast It scrivi la località come sulla posta che ricevi (“London”, non “Londra”; “Croydon”, non “London”). Comunica ogni cambio di indirizzo sempre su Fast It: altrimenti rischi di non ricevere il plico elettorale e di essere cancellato per irreperibilità.

Quale consolato è il tuo

Il Consolato Generale d’Italia a Londra non copre tutto il Regno Unito:

Se abiti fuori Londra, controlla l’elenco delle contee.

Dopo l’iscrizione: passaporto, carta d’identità e voto

  • Passaporto: al Consolato di Londra o in alcuni uffici onorari possono chiederlo solo gli iscritti all’AIRE di Londra, su appuntamento. I tempi non sono garantiti: muoviti con anticipo.
  • Carta d’identità elettronica (CIE): il Consolato la rilascia solo agli iscritti AIRE residenti nella sua circoscrizione. Si prenota su Prenot@Mi da computer, non da cellulare, e arriva per posta in 2-3 settimane. Gli iscritti AIRE possono chiederla anche in qualsiasi comune italiano.
  • Voto: gli iscritti AIRE maggiorenni votano nella circoscrizione Estero per Camera, Senato e referendum abrogativi e costituzionali, per corrispondenza. Dall’estero non si vota per elezioni regionali e comunali.

Per tradurre documenti puoi cercare un traduttore giurato a Londra; per pensioni e pratiche con gli enti italiani, un patronato a Londra.

Se lasci il Regno Unito

Se lasci il Regno Unito per vivere altrove devi avvisare HMRC. Se non fai la dichiarazione Self Assessment, compili il modulo P85 e alleghi le parti 2 e 3 del P45, se lo hai. Se la fai, usi la sezione “residence” (modulo SA109) e la spedisci per posta. Avvisa anche il tuo council, così smetti di pagare la council tax (GOV.UK, Tax if you leave the UK).

Se torni in Italia, il rimpatrio si dichiara al comune italiano dove vai ad abitare, di persona o tramite il portale ANPR. Il comune ti cancella dall’AIRE e avvisa il Consolato. Per casi complessi puoi cercare un avvocato a Londra.

Fonti ufficiali

  • GOV.UK, “eVisas: access and use your online immigration status”: gov.uk
  • GOV.UK, “Visiting the UK as an EU, EEA or Swiss citizen”: gov.uk
  • GOV.UK, “Get an electronic travel authorisation (ETA) to visit the UK”: gov.uk
  • Consolato Generale d’Italia a Londra, “ETA (Electronic Travel Authorisation)”: conslondra.esteri.it
  • GOV.UK, “Find your local council”: gov.uk
  • GOV.UK, “Register to vote”: gov.uk
  • GOV.UK, “Types of election, referendums, and who can vote: local government”: gov.uk
  • GOV.UK, “Types of election, referendums, and who can vote: local mayors, Mayor of London and London Assembly”: gov.uk
  • GOV.UK, “Types of election, referendums, and who can vote: general election”: gov.uk
  • GOV.UK, “Driving in Great Britain on a non-GB licence”: gov.uk
  • GOV.UK, “Exchange a non-GB driving licence”: gov.uk
  • GOV.UK, “Tax if you leave the UK to live abroad”: gov.uk
  • Ministero degli Esteri, portale Fast It: serviziconsolari.esteri.it
  • Consolato Generale d’Italia a Londra, “Anagrafe degli Italiani residenti all’estero (AIRE)”: conslondra.esteri.it
  • Consolato Generale d’Italia a Londra, “La Rete consolare”: conslondra.esteri.it
  • Consolato d’Italia a Manchester: consmanchester.esteri.it
  • Consolato Generale d’Italia a Edimburgo: consedimburgo.esteri.it
  • Consolato Generale d’Italia a Londra, “Passaporti”: conslondra.esteri.it
  • Consolato Generale d’Italia a Londra, “Carta d’Identità elettronica”: conslondra.esteri.it
  • Consolato Generale d’Italia a Londra, “Voto all’estero”: conslondra.esteri.it
  • Consolato Generale d’Italia a Londra, “Elezioni Politiche e Referendum”: conslondra.esteri.it
  • Ministero dell’Interno, “ANPR – Anagrafe nazionale della popolazione residente”: anagrafenazionale.interno.it

Aggiornamento

Informazioni aggiornate al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare nel tempo: controlla sempre le fonti ufficiali indicate oppure chiedi a un professionista.

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