Aggiornata al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali indicate o chiedi a un professionista che parla italiano.
In Austria, se lavori, sei assicurato per legge alla cassa malattia e ricevi la e-card, la tessera con cui vai dal medico convenzionato senza pagare. Se non lavori, puoi assicurarti volontariamente. Ecco come funziona, quanto paghi e chi chiamare in caso di urgenza a Vienna.
1. Se lavori sei assicurato per legge
Il sistema austriaco si basa sull’assicurazione obbligatoria legata al lavoro:
- se sei dipendente e guadagni più della soglia minima, sei assicurato dal primo giorno di lavoro. Il datore ti iscrive all’ÖGK (Österreichische Gesundheitskasse, la cassa malattia pubblica) prima che inizi;
- la soglia (Geringfügigkeitsgrenze) per il 2026 è di 551,10 euro al mese. Sotto questa cifra sei assicurato solo contro gli infortuni, non per la malattia;
- se sei lavoratore autonomo, anche senza licenza commerciale (Neue Selbständige), sei assicurato presso la SVS (Sozialversicherungsanstalt der Selbständigen), non presso l’ÖGK.
Contributi e busta paga sono spiegati nella guida al lavoro in Austria.
I familiari
Figli, figli adottivi e altri figli a carico possono essere coassicurati gratis (Mitversicherung). Per coniuge, partner o un familiare che si occupa della casa, di regola paghi un contributo aggiuntivo del 3,4% della tua base contributiva. Non lo paghi, tra gli altri casi, se il familiare cresce figli che vivono con voi.
2. La e-card
La e-card è la tessera con chip che ricevono tutti gli assicurati e i familiari coassicurati. Dimostra che sei assicurato. Sul fronte c’è il tuo numero di assicurazione sociale (Sozialversicherungsnummer); sul retro c’è la tessera europea di assicurazione malattia, valida quando viaggi nell’UE.
Dai 14 anni la e-card ha la foto. Spesso non devi fare niente: l’ufficio usa la foto di un documento austriaco. Se non hai un passaporto, una carta d’identità o una patente austriaci, devi portare una fototessera alla Landespolizeidirektion, con il documento di viaggio originale e il numero di assicurazione sociale.
Ogni anno paghi un contributo di servizio per la e-card: 25 euro per il 2026, trattenuti dal datore di lavoro a novembre 2025. I familiari coassicurati non lo pagano.
3. Kassenarzt o Wahlarzt: chi paga
In Austria ci sono due tipi di medico, e la differenza pesa sul portafoglio.
| Medico convenzionato (Vertragsarzt, “Kassenarzt”) | Medico non convenzionato (Wahlarzt) | |
|---|---|---|
| Contratto con l’ÖGK | sì | no |
| Cosa paghi | di regola niente per la maggior parte delle cure, mostrando la e-card | paghi tu tutta la fattura, a tariffa libera |
| Rimborso | non serve | l’ÖGK ti rimborsa l’80% di quanto avrebbe pagato a un medico convenzionato, mai più della spesa reale |
In pratica, con il Wahlarzt il rimborso è spesso molto meno dell’80% di quello che hai pagato, perché le sue tariffe sono più alte di quelle della cassa.
Come chiedere il rimborso:
- online su meine ÖGK (serve ID Austria) o con l’app, oppure per posta;
- molti Wahlärzte inviano la domanda per te: dal 1° luglio 2024 è obbligatorio per chi visita almeno 300 pazienti l’anno;
- hai 42 mesi (3 anni e mezzo) dalla visita.
Non hai rimborso se nello stesso trimestre sei andato per la stessa specialità sia da un medico convenzionato sia da un Wahlarzt.
Medico di base e specialisti
In ogni trimestre puoi andare da un medico di base e da uno specialista per ogni disciplina senza impegnativa. L’impegnativa (Überweisung) serve invece, per esempio, per radiologia, analisi di laboratorio, fisioterapia e ambulatori ospedalieri (tranne le urgenze).
Preferisci un medico che parla italiano? Cerca un medico a Vienna, un dentista a Vienna o uno psicologo a Vienna. Verifica sempre se ha il contratto con l’ÖGK o se è un Wahlarzt.
4. Farmaci: il ticket (Rezeptgebühr)
Per ogni confezione di farmaco prescritta paghi in farmacia la Rezeptgebühr: 7,55 euro per il 2026. C’è un tetto annuo: quando hai pagato il 2% del tuo reddito netto annuo in ticket, sei esentato per il resto dell’anno. Chi ha redditi bassi può chiedere l’esenzione; per il 2026 la soglia per una persona sola è di 1.308,39 euro netti al mese.
5. Se non lavori: l’assicurazione volontaria
Se vivi in Austria, non hai un’assicurazione obbligatoria e non sei coassicurato da un familiare, puoi chiedere all’ÖGK l’assicurazione volontaria (Selbstversicherung):
- costa 565,25 euro al mese (2026); se hai difficoltà economiche puoi chiedere una riduzione;
- copre visite, ospedale e farmaci, ma non le indennità di malattia;
- di regola c’è un’attesa di 6 mesi prima delle prestazioni. Non c’è se eri assicurato almeno 6 settimane subito prima della domanda o 26 settimane negli ultimi 12 mesi.
Ricorda che, se non lavori, per l’Anmeldebescheinigung devi dimostrare un’assicurazione sanitaria completa: vedi la guida alla burocrazia in Austria. Per confrontare polizze private puoi sentire un consulente assicurativo a Vienna.
6. I primi tempi: TEAM e modulo S1
La TEAM, sul retro della tessera sanitaria italiana, serve per i soggiorni temporanei: cure medicalmente necessarie presso strutture pubbliche o convenzionate, alle condizioni degli assistiti austriaci. Spetta a chi è iscritto al SSN con residenza in Italia. Per il Ministero della Salute la tutela finisce quando inizi a lavorare con un contratto del Paese dove sei: da quel momento sei assicurato in Austria.
Con il modulo S1 resti assicurato in Italia ma ricevi le cure in Austria. Lo chiedi alla tua ASL se sei distaccato dal datore italiano (per meno di 2 anni) o pensionato con sola pensione italiana, e lo consegni alla cassa austriaca.
7. Urgenze a Vienna: 144, 1450 e 141
- 144: ambulanza (Rettung), per le emergenze vere, come incidenti o perdita di coscienza. Anche il 112, il numero europeo, funziona in tutta l’Austria.
- 1450: consulenza sanitaria al telefono, gratuita, 24 ore su 24. Un infermiere ti chiede i sintomi e ti dice se andare in ambulatorio, dal medico o come curarti a casa.
- 141: il servizio medico di guardia di Vienna (Ärztefunkdienst), per quando il tuo medico è chiuso. Da maggio 2026, nei giorni feriali dalle 19 alle 7 e nel weekend tutto il giorno, chi chiama il 141 viene passato al 1450. Dopo la valutazione, nei casi più urgenti è possibile un consulto o una visita a casa di un medico del servizio.
8. AIRE e Servizio sanitario italiano
Il Consolato Generale d’Italia a Londra spiega che l’iscrizione all’AIRE comporta la cancellazione dal SSN e il passaggio dell’assistenza al Paese in cui vivi. Secondo il Ministero degli Esteri, chi è iscritto all’AIRE e rientra temporaneamente in Italia paga le tariffe regionali, anche per le urgenze. Pensionati con pensione italiana ed emigrati nati in Italia, senza altra copertura, hanno gratis le prestazioni ospedaliere urgenti fino a 90 giorni per anno solare. Da assicurato in Austria usi la e-card, che sul retro è la tessera europea, per le cure necessarie durante i soggiorni in Italia.
Per l’AIRE vedi la guida alla burocrazia; per il fisco la guida alle tasse. Tutte le guide sono nella pagina Austria.
Fonti ufficiali
- ÖGK, “Pflichtversicherung”: oegk.at
- ÖGK, “Geringfügige Beschäftigung”: oegk.at
- oesterreich.gv.at, “System der Pflichtversicherung (ASVG, GSVG, FSVG, BSVG)”: oesterreich.gv.at
- ÖGK, “Mitversicherung: Zusatzbeitrag für Angehörige”: oegk.at
- oesterreich.gv.at, “e-card”: oesterreich.gv.at
- Sozialversicherung, e-card, “Foto bringen”: chipkarte.at
- ÖGK, “Ärztliche Versorgung durch Vertragsärztinnen und Vertragsärzte”: oegk.at
- ÖGK, “Wahlärztinnen und Wahlärzte”: oegk.at
- Sozialversicherung, “Wahlarzt/Wahltherapeut: Rechnung einreichen”: sozialversicherung.at
- ÖGK, “Rezeptgebühr und Rezeptgebührenbefreiung”: oegk.at
- oesterreich.gv.at, “Selbstversicherung in der Krankenversicherung”: oesterreich.gv.at
- Città di Vienna, “Rufnummern bei medizinischen Notfällen”: wien.gv.at
- Città di Vienna, “Gesundheitsnummer 1450”: wien.gv.at
- Città di Vienna, “1450 und Ärztefunkdienst bündeln Kräfte”: presse.wien.gv.at
- oesterreich.gv.at, “Notrufnummern”: oesterreich.gv.at
- Your Europe, “Copertura sanitaria quando vivi all’estero”: europa.eu
- Your Europe, “Copertura sanitaria per soggiorni di breve durata”: europa.eu
- Ministero della Salute, “TEAM – Tessera europea assicurazione malattia”: salute.gov.it
- Ministero della Salute, “Cure urgenti e necessarie nell’UE – TEAM”: salute.gov.it
- Ministero della Salute, “Cure in Italia e negli altri Paesi dell’Unione Europea: cosa sapere”: salute.gov.it
- Ministero degli Esteri, “Assistenza sanitaria”: esteri.it
- Consolato Generale d’Italia a Londra, “FAQ AIRE”: conslondra.esteri.it
Aggiornamento
Informazioni aggiornate al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare nel tempo: controlla sempre le fonti ufficiali indicate oppure chiedi a un professionista.
Altre guide in Austria
- Trasferirsi in Austria: Meldezettel, Anmeldebescheinigung e AIRE per italiani a Vienna
Appena arrivi in Austria hai alcune pratiche da fare, in Austria e verso l'Italia.
- Affittare casa a Vienna: Mietrechtsgesetz, Richtwert, Kaution e provvigione
In Austria le tutele di chi affitta dipendono dal tipo di casa: per molti appartamenti vale la legge sulle locazioni (Mietrechtsgesetz, MRG),…
- Lavorare in Austria: contratto, Kollektivvertrag, 13ª e 14ª, ferie e lavoro autonomo per italiani
Da cittadino italiano puoi lavorare in Austria senza permesso di lavoro.