Tasse in Austria: Lohnsteuer, scaglioni 2026, Arbeitnehmerveranlagung e AIRE per italiani

Se vivi in Austria paghi lì l'imposta sul reddito su tutti i tuoi redditi; da dipendente la versi con una trattenuta in busta paga.

Aggiornata al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali indicate o chiedi a un professionista che parla italiano.

Se vivi in Austria paghi lì l’imposta sul reddito su tutti i tuoi redditi; da dipendente la versi con una trattenuta in busta paga. Ecco aliquote 2026, tassazione di 13ª e 14ª, rimborso con il conguaglio annuale, regime per chi si trasferisce e rapporti con il fisco italiano.

Chi paga le tasse in Austria

Per la legge austriaca sull’imposta sul reddito (Einkommensteuergesetz, EStG) è soggetto a imposta in modo illimitato, cioè su tutti i redditi austriaci ed esteri, chi in Austria ha un domicilio (Wohnsitz) o la dimora abituale (gewöhnlicher Aufenthalt):

  • hai un Wohnsitz dove hai un’abitazione che, presumibilmente, terrai e userai;
  • la dimora abituale c’è comunque se resti in Austria più di sei mesi.

Chi non ha né l’uno né l’altra paga solo su alcuni redditi di fonte austriaca.

Se sei dipendente: la Lohnsteuer

Sullo stipendio paghi la Lohnsteuer, una forma dell’imposta sul reddito: il datore la trattiene in busta paga e la versa al Finanzamt (l’ufficio delle imposte). A fine anno il datore manda al fisco il certificato dei tuoi redditi (Lohnzettel).

Gli scaglioni 2026

Gli scaglioni del 2026 pubblicati dal Ministero delle finanze (BMF); ogni aliquota vale per la parte di reddito imponibile che rientra nella fascia:

Reddito annuoAliquota
fino a 13.539 euro0%
da 13.539 a 21.992 euro20%
da 21.992 a 36.458 euro30%
da 36.458 a 70.365 euro40%
da 70.365 a 104.859 euro48%
da 104.859 a 1.000.000 euro50%
oltre 1.000.000 euro55%

Il 55% è previsto fino al 2029; dopo torna al 50%.

13ª e 14ª mensilità: tassate a parte

Per il fisco la gratifica per le ferie e quella di Natale sono “altri compensi” (sonstige Bezüge). La legge (§ 67 EStG) le tassa a parte, con aliquote fisse, entro un sesto (Jahressechstel) delle retribuzioni regolari dell’anno: secondo l’AMS, circa due mensilità medie. Le aliquote:

  • 0% sui primi 620 euro;
  • 6% sui successivi 24.380 euro;
  • 27% sui successivi 25.000 euro;
  • 35,75% sui successivi 33.333 euro.

Quello che supera il sesto è tassato con gli scaglioni normali. Se le mensilità extra ti spettano lo spieghiamo nella guida al lavoro in Austria.

L’Arbeitnehmerveranlagung: il conguaglio (e spesso un rimborso)

La Lohnsteuer è calcolata come se guadagnassi la stessa cifra tutto l’anno. Se hai cambiato lavoro o non hai lavorato tutto l’anno, con l’Arbeitnehmerveranlagung (il conguaglio annuale, modulo L1) l’imposta viene ricalcolata e spesso ricevi un rimborso sul conto. Puoi far valere anche spese e detrazioni, come le spese per il lavoro (Werbungskosten) o il bonus per i figli (Familienbonus Plus).

  • Se la chiedi tu: hai cinque anni (per il 2025, fino a fine dicembre 2030).
  • Automatica (antragslose Arbeitnehmerveranlagung): se hai solo redditi da lavoro dipendente, non hai chiesto il conguaglio entro il 30 giugno dell’anno dopo e dai dati del fisco risulta un credito a tuo favore, il Finanzamt può farla da sé. Se poi la presenti tu entro i cinque anni, quella automatica viene annullata.
  • Obbligatoria in alcuni casi, se il reddito dell’anno supera una soglia (14.769 euro per il 2026). Per esempio se hai avuto nello stesso periodo due o più redditi da lavoro tassati separatamente, oppure se in busta paga ti sono state applicate detrazioni a cui non avevi diritto. In questi casi la scadenza è il 30 aprile dell’anno dopo, o il 30 giugno se la invii online.

Se oltre allo stipendio hai altri redditi (per esempio da lavoro autonomo o da affitto) per più di 730 euro l’anno, devi presentare la dichiarazione dei redditi (Einkommensteuererklärung, modulo E1), con le stesse scadenze.

FinanzOnline e ID Austria

Conguaglio e dichiarazione si inviano online su FinanzOnline, il portale del fisco, oppure per posta o di persona al Finanzamt. Su FinanzOnline si entra con ID Austria, l’identità digitale, che attivi in un ufficio di registrazione (per esempio Finanzamt o Comune). Al più tardi dal 2029 sarà l’unico accesso possibile.

Il contributo alla Chiesa (Kirchenbeitrag)

Il contributo a una chiesa o comunità religiosa riconosciuta si deduce fino a 600 euro l’anno. Se dai alla chiesa nome, cognome e data di nascita, l’importo arriva al fisco in automatico.

Se lavori in proprio

Da autonomo presenti ogni anno la dichiarazione (modulo E1) entro il 30 aprile su carta o il 30 giugno su FinanzOnline; con un consulente fiscale i termini possono essere più lunghi. Durante l’anno paghi acconti il 15 febbraio, 15 maggio, 15 agosto e 15 novembre. Come registrarti è nella guida al lavoro.

Il regime per chi si trasferisce (Zuzugsbegünstigung)

La legge (§ 103 EStG) prevede agevolazioni per chi si trasferisce in Austria per promuovere scienza, ricerca, arte o sport, quando è di interesse pubblico: non per un lavoro qualsiasi. Le forme principali:

  • l’eliminazione dell’aggravio fiscale dovuto al trasferimento della residenza, sui redditi che non sono di fonte austriaca;
  • per scienziati e ricercatori, una franchigia del 30% sui redditi da attività scientifica tassati con gli scaglioni, per cinque anni dal trasferimento. Se la ottieni, non puoi dedurre altre spese legate al trasferimento.

La domanda va presentata al Finanzamt Österreich entro sei mesi dal trasferimento. Se in passato avevi in Austria il centro dei tuoi interessi, dalla partenza devono essere passati più di dieci anni (più di cinque per la franchigia). Non è automatica: valuta il tuo caso con un professionista.

Residenza fiscale in Italia e AIRE

Per l’Agenzia delle Entrate sei fiscalmente residente in Italia se, per almeno 183 giorni l’anno (184 negli anni bisestili), in Italia hai almeno uno di questi elementi: dimora abituale, domicilio (il centro delle tue relazioni personali e familiari), presenza fisica, oppure iscrizione all’anagrafe dei residenti, salvo prova contraria (Agenzia delle Entrate).

Per questo è importante l’iscrizione all’AIRE: è obbligatoria se ti trasferisci all’estero per più di 12 mesi e va fatta entro 90 giorni sul portale Fast It. Per chi vive a Vienna è competente la Cancelleria consolare dell’Ambasciata d’Italia a Vienna. Chi non si iscrive rischia una sanzione da 200 a 1.000 euro per ogni anno, fino a 5 anni (Legge 30 dicembre 2023, n. 213). Dettagli nella guida alla burocrazia in Austria.

La convenzione Italia-Austria contro le doppie imposizioni

Italia e Austria hanno una convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi e sul patrimonio, firmata a Vienna il 29 giugno 1981. In Italia è stata ratificata con la legge 18 ottobre 1984, n. 762; secondo il testo ufficiale austriaco è in vigore dal 6 aprile 1985.

Tra l’altro:

  • lo stipendio si tassa nel Paese di residenza, a meno che il lavoro sia svolto nell’altro Paese, che allora può tassarlo (articolo 15);
  • se sei residente in Austria e un reddito può essere tassato in Italia, l’Austria scala dalla sua imposta quella pagata in Italia, ma non oltre la parte di imposta austriaca che corrisponde a quel reddito (articolo 23).

Ogni caso è diverso, soprattutto nell’anno del trasferimento: puoi cercare un commercialista a Vienna oppure un patronato o CAF a Vienna.

Fonti ufficiali

  • EStG 1988, § 1 (obbligo d’imposta): ris.bka.gv.at
  • Bundesabgabenordnung, § 26 (domicilio e dimora abituale): ris.bka.gv.at
  • Ministero federale delle finanze, “Lohnsteuer” (glossario): bmf.gv.at
  • Ministero federale delle finanze, “Steuertarif”: bmf.gv.at
  • Unternehmensserviceportal, “Tarifstufen”: usp.gv.at
  • EStG 1988, § 67 (altri compensi, 13ª e 14ª): ris.bka.gv.at
  • AMS, “Sonderzahlungen”: ams.at
  • oesterreich.gv.at, “Allgemeines zur Arbeitnehmerveranlagung”: oesterreich.gv.at
  • oesterreich.gv.at, “Antragslose Arbeitnehmerveranlagung”: oesterreich.gv.at
  • Ministero federale delle finanze, “Zugang zu FinanzOnline”: bmf.gv.at
  • Ministero federale delle finanze, “Sonderausgaben im Einzelnen” (Kirchenbeitrag): bmf.gv.at
  • Unternehmensserviceportal, “Einkommensteuervorauszahlungen und Einkommensteuererklärung”: usp.gv.at
  • EStG 1988, § 103 (Zuzugsbegünstigung): ris.bka.gv.at
  • Zuzugsbegünstigungsverordnung 2016: ris.bka.gv.at
  • Agenzia delle Entrate, “Regole generali per persone fisiche”: agenziaentrate.gov.it
  • Ambasciata d’Italia a Vienna, “Anagrafe / A.I.R.E.”: ambvienna.esteri.it
  • Consolato Generale d’Italia a Londra, “AIRE” (sanzioni della Legge n. 213/2023): conslondra.esteri.it
  • Ministero degli Esteri, portale Fast It: serviziconsolari.esteri.it
  • Normattiva, “Legge 18 ottobre 1984, n. 762” (convenzione Italia-Austria): normattiva.it
  • RIS, “Doppelbesteuerung und Verhinderung der Steuerumgehung – Einkommen- und Vermögensteuern samt Zusatzprotokoll (Italien)” (BGBl. Nr. 125/1985): ris.bka.gv.at

Aggiornamento

Informazioni aggiornate al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare nel tempo: controlla sempre le fonti ufficiali indicate oppure chiedi a un professionista.

Altre guide in Austria