Affittare casa a Dublino: RTB, deposito, aumenti e preavvisi

In Irlanda l'affitto di una casa è regolato dal Residential Tenancies Act 2004, valido in tutto il Paese, e dal Residential Tenancies Board (RTB), l'ente che…

Aggiornata al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali indicate o chiedi a un professionista che parla italiano.

In Irlanda l’affitto di una casa è regolato dal Residential Tenancies Act 2004, valido in tutto il Paese, e dal Residential Tenancies Board (RTB), l’ente che registra i contratti e risolve le dispute tra inquilini e proprietari. Dal 1° marzo 2026 le regole su aumenti e durata sono cambiate. Ecco cosa sapere prima di firmare a Dublino, con le fonti ufficiali.

Attenzione: il nuovo tetto agli aumenti vale per tutti gli affitti privati, ma altre regole del 2026 (durata e motivi di disdetta) valgono solo per i contratti iniziati dal 1° marzo 2026. Controlla sempre la data di inizio del tuo contratto.

1. Prima di pagare: attenzione alle truffe

La polizia irlandese (An Garda Síochána) segnala truffe tipiche: il finto proprietario “all’estero” che chiede un deposito senza mostrare la casa, o chi incassa depositi da più persone e sparisce. I consigli della Garda:

  • vedi la casa prima di pagare e incontra il proprietario lì;
  • chiedi un documento d’identità del proprietario o dell’agente e fotografalo;
  • paga il deposito al proprietario, non a chi lascia la casa, e conserva le ricevute;
  • prova che le chiavi aprano la porta e firma il contratto prima di pagare;
  • diffida degli affitti troppo convenienti.

Se pensi di essere stato truffato, denuncialo alla stazione della Garda più vicina.

2. Contratto, inventario e registrazione all’RTB

La checklist dell’RTB consiglia di:

  • avere un contratto scritto (l’RTB offre un modello) e riceverne una copia prima dell’inizio;
  • avere l’inventario (inventory) firmato da entrambi, con foto datate;
  • avere i contatti del proprietario: anche se tratti con un’agenzia, per legge puoi chiedere nome e recapiti del landlord;
  • ricevere la comunicazione su come è stato fissato l’affitto (rent setting notice): ultimo importo, data in cui è stato fissato e come rispetta le regole nazionali.

Il proprietario deve registrare il contratto all’RTB entro un mese dall’inizio, e poi ogni anno. Riceverai una lettera con il numero di registrazione (RT number). Se il proprietario non registra il contratto, puoi segnalarlo all’RTB. La checklist ricorda anche di dare al proprietario il tuo PPS number (vedi la guida alla burocrazia in Irlanda).

Ogni casa in affitto deve avere il certificato energetico (BER) e rispettare standard minimi di sicurezza e qualità. Se affitti una stanza nella casa dove vive il proprietario, non sei coperto da queste leggi.

3. Deposito e pagamenti anticipati

  • Il deposito non può superare un mese di affitto.
  • In tutto, per i contratti iniziati dal 9 agosto 2021, non ti possono chiedere più di due mesi di pagamenti anticipati: un mese di deposito e un mese di affitto anticipato.
  • Evita i contanti e chiedi sempre una ricevuta firmata e datata.

A fine contratto il deposito va restituito il prima possibile, non per forza il giorno in cui esci: il proprietario può prima controllare la casa. Può trattenerlo, in tutto o in parte, solo per:

  • affitti non pagati;
  • bollette non pagate che erano a tuo carico;
  • danni oltre la normale usura;
  • preavviso insufficiente o uscita anticipata da un contratto a durata fissa.

4. Quanto può aumentare l’affitto

Dal 1° marzo 2026 le Rent Pressure Zones non esistono più: al loro posto c’è un controllo nazionale degli affitti, valido in tutta l’Irlanda.

  • L’affitto si può rivedere una volta ogni 12 mesi.
  • L’aumento massimo è il 2% o l’inflazione (indice dei prezzi al consumo, CPI), se è più bassa.
  • Il proprietario deve mandarti la comunicazione di revisione almeno 90 giorni prima, e inviarla all’RTB lo stesso giorno: senza l’invio all’RTB non è valida.
  • Fanno eccezione, tra gli altri, gli appartamenti nuovi con lavori iniziati dal 10 giugno 2025: lì l’aumento segue l’inflazione, senza il tetto del 2%.

Il proprietario può riportare l’affitto al prezzo di mercato solo in alcuni casi, per esempio:

  • a un nuovo contratto, se il precedente inquilino se n’è andato per scelta o non ha rispettato i suoi obblighi. Non può farlo se, negli ultimi 2 anni, ha chiuso il contratto precedente per vendere, per usare la casa lui o un familiare, o per cambiarne l’uso;
  • alla fine di ogni ciclo di 6 anni, ma solo per i contratti iniziati dal 1° marzo 2026.

Per i contratti iniziati prima del 1° marzo 2026 il ritorno al prezzo di mercato non è ammesso finché il contratto continua, salvo dopo una ristrutturazione importante. Se pensi che l’affitto sia sopra il prezzo di mercato, puoi aprire una disputa all’RTB, che può ordinare la restituzione di quanto pagato in più.

5. Quanto puoi restare

Dopo 6 mesi senza aver ricevuto una disdetta valida, ottieni la sicurezza del contratto (security of tenure). Nei primi 6 mesi, invece, il proprietario può chiudere il contratto per qualsiasi motivo.

  • Contratti dal 1° marzo 2026: puoi restare per cicli di 6 anni (Tenancy of Minimum Duration). Il proprietario può mandarti via solo per motivi precisi, che dipendono da quante case affitta: se ne ha 4 o più (o è una società), solo se non rispetti i tuoi obblighi o se la casa non è più adatta alle tue esigenze.
  • Contratti dall’11 giugno 2022 al 28 febbraio 2026: durata illimitata, salvo sei motivi previsti dalla legge (per esempio vendita, uso da parte del proprietario o della famiglia, ristrutturazione importante).

6. I preavvisi

La disdetta (Notice of Termination) va fatta per iscritto, su carta o via email, firmata, con la data e il giorno in cui finisce il contratto. Tu non devi dare un motivo. I termini minimi dipendono da quanto dura il contratto:

Durata del contrattoSe te ne vai tuSe ti manda via il proprietario
Meno di 6 mesi28 giorni90 giorni
Da 6 mesi a 1 anno35 giorni152 giorni
Da 1 a 2 anni42 giorni180 giorni
Da 2 a 4 anni56 giorni180 giorni
Da 4 a 7 anni84 giorni180 giorni
Da 7 a 8 anni84 giorni196 giorni
8 anni o più112 giorni224 giorni

I termini sono più brevi in alcuni casi, per esempio se una delle parti non rispetta i suoi obblighi. Se hai un contratto a durata fissa e te ne vai prima, rischi di perdere il deposito o di dover pagare l’affitto fino alla scadenza, salvo una clausola di recesso o un accordo con il proprietario.

7. Se c’è un problema

Puoi rivolgerti al servizio di risoluzione delle dispute dell’RTB senza subire penalizzazioni. Chi paga un affitto privato può chiedere un credito d’imposta (Rent Tax Credit): ne parliamo nella guida alle tasse in Irlanda.

Prima di firmare puoi farti aiutare da un avvocato a Dublino o cercare un’agenzia immobiliare e relocation a Dublino. Tutte le guide sono nella pagina Irlanda.

Fonti ufficiali

  • Residential Tenancies Board, “Rental law changes from 1 March 2026”: rtb.ie
  • Residential Tenancies Board, “Setting and reviewing private rents from 1 March 2026”: rtb.ie
  • Residential Tenancies Board, “Tenant checklist”: rtb.ie
  • Residential Tenancies Board, “When to register”: rtb.ie
  • Residential Tenancies Board, “Security deposits”: rtb.ie
  • Residential Tenancies Board, “How a tenant can end a tenancy”: rtb.ie
  • Residential Tenancies Board, “How a landlord can end a tenancy”: rtb.ie
  • Citizens Information, “Tenants’ rights and responsibilities”: citizensinformation.ie
  • An Garda Síochána, “I believe I am the victim of rental fraud. What do I do?”: garda.ie

Aggiornamento

Informazioni aggiornate al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare nel tempo: controlla sempre le fonti ufficiali indicate oppure chiedi a un professionista.

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