Assicurazione malattie in Svizzera (LAMal): guida per italiani

In Svizzera l'assicurazione malattie è obbligatoria. È regolata dalla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal, in tedesco KVG).

Aggiornata al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali indicate o chiedi a un professionista che parla italiano.

In Svizzera l’assicurazione malattie è obbligatoria. È regolata dalla legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal, in tedesco KVG). Ecco cosa devi fare, quanto paghi e chi chiamare in caso di emergenza, con le fonti ufficiali.

1. Chi deve assicurarsi

Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) devi assicurarti, tra l’altro, se:

  • sei domiciliato in Svizzera, qualunque sia la tua nazionalità;
  • hai un permesso di soggiorno valido almeno 3 mesi;
  • lavori in Svizzera per meno di 3 mesi e la tua copertura non è equivalente a quella svizzera.

L’assicurazione è individuale: non esiste una polizza per tutta la famiglia, ogni adulto e ogni figlio ha la sua.

Ci sono eccezioni. Per esempio non sei obbligato se vivi in Svizzera ma lavori in un Paese UE, o se sei distaccato in Svizzera da un Paese UE per al massimo 24 mesi. Gli studenti UE che non lavorano possono restare assicurati nel loro Paese. Se invece puoi chiedere un’esenzione, la domanda va all’autorità cantonale entro tre mesi.

2. Il termine: tre mesi

Devi assicurarti entro tre mesi dall’inizio dell’obbligo, per esempio dal giorno in cui prendi domicilio in Svizzera. Se rispetti il termine, l’assicurazione vale in modo retroattivo: ti rimborsa le cure da quel giorno, e tu paghi i premi da quella data.

Se ti assicuri in ritardo:

  • la copertura inizia solo dal giorno dell’affiliazione;
  • le spese già sostenute non ti vengono rimborsate;
  • se il ritardo non è giustificato paghi un supplemento di premio.

Se non ti assicuri, l’autorità designata dal Cantone ti affilia d’ufficio e sceglie lei la cassa malati al posto tuo.

3. Scegliere la cassa malati

Puoi scegliere liberamente tra gli assicuratori riconosciuti attivi dove abiti. Per l’assicurazione di base:

  • le prestazioni sono le stesse con tutti gli assicuratori;
  • la cassa deve accettarti, senza guardare età o salute, senza riserve né periodi di attesa;
  • non può chiederti un questionario sulla salute.

Le assicurazioni complementari sono diverse: lì l’assicuratore può farti domande sulla salute, porre riserve o rifiutarti.

I premi non dipendono dal reddito. Cambiano invece secondo l’assicuratore, il luogo di domicilio (ogni Cantone ha al massimo tre regioni di premio) e il modello scelto. Puoi confrontarli sul sito ufficiale priminfo.admin.ch. Paghi meno se limiti la scelta del medico, per esempio con il modello del medico di famiglia o un centro HMO. Alcune casse offrono anche modelli con consulenza telefonica.

Per cambiare cassa dal 1° gennaio, la tua cassa attuale deve ricevere la disdetta entro il 30 novembre. L’UFSP consiglia la lettera raccomandata.

4. Franchigia e aliquota: quanto paghi tu

Oltre al premio mensile partecipi alle spese:

  • franchigia ordinaria: 300 franchi l’anno (i minori di 18 anni non la pagano);
  • aliquota percentuale: il 10% dei costi oltre la franchigia, al massimo 700 franchi l’anno per gli adulti e 350 per i minori;
  • ospedale: un contributo di 15 franchi al giorno, con esenzioni per minori, giovani in formazione fino a 25 anni e maternità.

Esempio dell’UFSP: con 2.000 franchi di cure in un anno paghi 300 di franchigia più il 10% di 1.700, cioè 470 franchi.

Se scegli una franchigia più alta (per gli adulti 500, 1.000, 1.500, 2.000 o 2.500 franchi) paghi un premio più basso, ma più spese di tasca tua. Le prestazioni di maternità e alcune misure di prevenzione sono esenti dalla partecipazione.

5. Infortuni

Se lavori almeno 8 ore a settimana per lo stesso datore di lavoro, sei assicurato contro gli infortuni tramite lui. In quel caso puoi chiedere alla cassa malati di sospendere la copertura infortuni e pagare un premio più basso.

6. Riduzione dei premi

Se hai un reddito modesto puoi ricevere una riduzione dei premi. La regola è federale, ma ogni Cantone decide chi ne ha diritto, quanto riceve e come chiederla. In alcuni Cantoni è automatica, in altri devi fare domanda. Gli uffici competenti indicati dall’UFSP sono:

  • Zurigo: SVA Zürich;
  • Basilea Città: Amt für Sozialbeiträge;
  • Vaud (Losanna): Office vaudois de l’assurance-maladie (OVAM).

7. E la tessera sanitaria italiana?

Secondo il Consolato Generale d’Italia a Zurigo, la tessera europea TEAM serve per i soggiorni temporanei in Svizzera, per esempio turismo o brevi missioni di lavoro. Chi lavora in Svizzera con un permesso di soggiorno deve invece avere l’assicurazione svizzera. Una volta assicurato in Svizzera, con la tessera europea d’assicurazione malattie hai diritto alle cure necessarie durante i soggiorni nei Paesi UE/AELS.

8. Emergenze

I numeri d’emergenza sono gratuiti:

  • 144: emergenza sanitaria (ambulanza);
  • 112: numero d’emergenza europeo;
  • 117: polizia;
  • 118: pompieri;
  • 145: centro antiveleni.

Vuoi un medico che parla italiano? Cerca un medico a Zurigo, Basilea o Losanna, oppure tra i professionisti che parlano italiano in Svizzera.

Fonti ufficiali

  • UFSP, “Assicurazione malattie: L’essenziale in breve”: bag.admin.ch
  • UFSP, “FAQ obbligo d’assicurazione” (PDF): bag.admin.ch
  • UFSP, “Guida: L’assicurazione malattie obbligatoria” (PDF): bag.admin.ch
  • UFSP, “Assicurazione malattie: Partecipazione ai costi per assicurati domiciliati in Svizzera”: bag.admin.ch
  • UFSP, “Assicurazione malattie: Riduzione dei premi”: bag.admin.ch
  • UFSP, “Priminfo: premi dell’assicurazione malattie”: priminfo.admin.ch
  • SEM, “FAQ – Libera circolazione delle persone” (soggiorno oltre tre mesi): sem.admin.ch
  • Consolato Generale d’Italia a Zurigo, “Assistenza sanitaria per gli italiani in Svizzera”: conszurigo.esteri.it
  • Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM, “Other numbers: free of charge or not?” (numeri d’emergenza): bakom.admin.ch

Aggiornamento

Informazioni aggiornate al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare nel tempo: controlla sempre le fonti ufficiali indicate oppure chiedi a un professionista.

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