Aggiornata al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali indicate o chiedi a un professionista che parla italiano.
In Francia la sanità pubblica si chiama Assurance Maladie e copre chi lavora o vive nel Paese in modo stabile e regolare. Di solito rimborsa solo una parte delle cure: il resto lo copre una complementare, la mutuelle. Ecco come iscriverti, come avere la carte Vitale e il medico di riferimento e chi chiamare in caso di urgenza a Parigi.
1. Chi è coperto: la PUMa
Dal 2016 vale la protezione universale malattia (PUMa): chi lavora o risiede in Francia in modo stabile e regolare ha diritto alla copertura delle spese sanitarie. Quello che devi fare dipende dalla tua situazione.
| Situazione | Cosa dicono le fonti |
|---|---|
| Dipendente in Francia | È il datore di lavoro ad aprire i tuoi diritti all’Assurance Maladie. Non sei più coperto dal sistema del tuo Paese d’origine. |
| Lavoratore autonomo | Hai diritto alla copertura dall’inizio dell’attività. |
| Cittadino UE senza lavoro | Se risiedi in Francia da più di 3 mesi, non sei più coperto in Italia e hai risorse almeno pari al RSA/ASPA (i minimi sociali francesi), fai domanda con il servizio online dedicato dell’Assurance Maladie. |
| Distaccato dal datore italiano o pensionato con pensione italiana | Resti assicurato in Italia con il modulo S1, che chiedi alla tua ASL. |
| Familiari | Se vivono con te in Francia da più di 3 mesi, sono coperti anche loro, a certe condizioni. |
In generale la domanda si fa con il modulo Cerfa S1106 alla cassa (CPAM) del luogo in cui abiti, con i documenti richiesti.
2. Il numero di sicurezza sociale: prima provvisorio, poi definitivo
Se sei nato all’estero, dopo la domanda ricevi un NIA, un numero d’attesa. Ti fa avere i rimborsi, ma non la carte Vitale né il conto online ameli. Si usa per 9 mesi.
Per il numero definitivo devi mandare un documento di stato civile valido e leggibile: estratto dell’atto di nascita con i nomi dei genitori o copia integrale dell’atto. Deve essere plurilingue oppure tradotto da un traduttore giurato, insieme all’originale.
Non perdere tempo: se il documento manca, dopo 6 mesi i rimborsi si bloccano e dopo 9 mesi i diritti vengono chiusi.
3. Conto ameli e carte Vitale
Con il numero definitivo apri il conto ameli e chiedi la carte Vitale, la tessera sanitaria francese, che è gratuita. Dai alla tua cassa le coordinate bancarie (RIB): lì arrivano i rimborsi.
Se mostri la carte Vitale al medico, vieni rimborsato in una settimana senza spedire moduli cartacei. Esiste anche l’app carte Vitale, facoltativa: viene introdotta poco a poco, quindi l’Assurance Maladie consiglia di tenere sempre con sé anche la carta. Il numero di telefono dell’Assurance Maladie è il 3646.
4. Il médecin traitant: scegline uno
Dai 16 anni devi avere un médecin traitant, il medico di riferimento. Lo scegli tu, ma lui deve accettare. Può essere un medico di base o uno specialista e non ci sono limiti di zona. Lo dichiari alla tua cassa e puoi cambiarlo quando vuoi.
Conviene, perché ti rimborsano di più. L’esempio dell’Assurance Maladie, per una visita da un medico di base convenzionato di settore 1 a 30 euro:
- con il médecin traitant dichiarato ti rimborsano il 70% meno 2 euro di partecipazione forfettaria, cioè 19 euro;
- senza médecin traitant ti rimborsano solo 8,40 euro.
Puoi andare direttamente, senza passare dal médecin traitant e senza penalità, da ginecologo, oculista, psichiatra (tra 16 e 25 anni) e dentista. In caso di urgenza o se sei lontano da casa puoi vedere un altro medico e sei rimborsato normalmente.
Cerca un medico che parla italiano a Parigi, un dentista o uno psicologo.
5. La mutuelle (complémentaire santé)
La differenza tra il costo delle cure e il rimborso dell’Assurance Maladie può pagarla una complementare, la mutuelle. Se l’hai comunicata alla tua cassa e la trasmissione telematica è attiva, il secondo rimborso arriva in automatico.
Se sei dipendente nel privato, il datore di lavoro deve offrirti una mutuelle collettiva:
- ne paga almeno il 50%;
- deve coprire un minimo di garanzie, tra cui l’intero ticket modérateur (la parte non rimborsata) sulle prestazioni rimborsabili;
- l’adesione è obbligatoria, salvo alcuni casi di esonero, per esempio se sei già coperto.
Con redditi bassi puoi chiedere la Complémentaire santé solidaire, gratuita o a pagamento secondo il reddito. Per un confronto tra polizze puoi sentire un consulente assicurativo a Parigi.
6. Urgenze: 15, 112 e 114
- 15 (SAMU): urgenza medica, per esempio un malore. Il 15 è anche il numero del Servizio di accesso alle cure (SAS): se hai bisogno di parlare presto con un medico e il tuo non è disponibile, ti danno un consiglio o ti indirizzano.
- 112: numero d’emergenza valido in tutta l’UE, ti smista al servizio giusto.
- 18: vigili del fuoco, per esempio per un incendio o un incidente.
- 114: per persone sorde o con difficoltà a parlare, via app, internet o SMS.
Sono gratuiti e attivi 24 ore su 24. Se i servizi d’emergenza ti richiamano, compare il numero 0 800 112 112. Per un problema non urgente di notte o nei festivi, la lista di medici e farmacie di turno è disponibile presso la mairie, anche sul suo sito.
7. I primi tempi: TEAM e modulo S1
La TEAM, sul retro della tessera sanitaria italiana, serve per i soggiorni temporanei e spetta a chi è iscritto al SSN con residenza in Italia. Il Ministero della Salute avverte che in Francia spesso si paga e poi si chiede il rimborso sul posto alla CPAM o alla ASL al rientro. Resta a tuo carico il ticket francese, che per il Ministero è per esempio del 20% sulle prestazioni.
La tutela della TEAM finisce quando inizi a lavorare con un contratto francese: da quel momento ti iscrivi all’Assurance Maladie. Il modulo S1, invece, serve a chi resta assicurato in Italia: lavoratori distaccati, pensionati con pensione italiana e studenti. Lo chiedi alla tua ASL.
8. AIRE e Servizio sanitario italiano
Secondo il Consolato Generale d’Italia a Londra, l’iscrizione all’AIRE comporta la cancellazione dal SSN e il passaggio dell’assistenza al Paese in cui vivi.
Da assicurato in Francia, per i viaggi in Italia chiedi la tessera europea francese (CEAM) dal conto ameli, almeno 15 giorni prima di partire. Copre le cure diventate necessarie durante il soggiorno e vale al massimo 2 anni. Se parti tra meno di 15 giorni, la cassa ti dà un certificato provvisorio valido 3 mesi.
Se lasci la Francia, devi dichiarare il trasferimento di residenza alla tua cassa. Per l’AIRE vedi la guida alla burocrazia; per contratti e fisco le guide al lavoro e alle tasse. Tutte le guide sono nella pagina Francia.
Fonti ufficiali
- Assurance Maladie, “La protection universelle maladie”: ameli.fr
- Assurance Maladie, “Vous êtes travailleur expatrié en France”: ameli.fr
- Assurance Maladie, “Vous êtes ressortissant communautaire inactif”: ameli.fr
- Assurance Maladie, “Vous êtes né à l’étranger et vous demandez votre numéro de sécurité sociale”: ameli.fr
- Assurance Maladie, “Carte Vitale et application : présentation et utilisation au quotidien”: ameli.fr
- Assurance Maladie, “Le rôle du médecin traitant et le parcours de soins coordonnés”: ameli.fr
- Assurance Maladie, “Choisir et déclarer votre médecin traitant”: ameli.fr
- Service Public Entreprendre, “Quelle obligation pour l’employeur en matière de complémentaire santé ?”: entreprendre.service-public.gouv.fr
- Service Public, “Complémentaire santé solidaire (ex-CMU-C)”: service-public.gouv.fr
- Service Public, “Quels sont les numéros en cas d’urgence (Samu, pompiers…) et les numéros d’écoute ?”: service-public.gouv.fr
- Assurance Maladie, “Vacances à l’étranger : votre prise en charge”: ameli.fr
- Ministero della Salute, “TEAM – Tessera europea assicurazione malattia”: salute.gov.it
- Ministero della Salute, “Cure urgenti e necessarie nell’UE – TEAM”: salute.gov.it
- Ministero della Salute, “Cure in Italia e negli altri Paesi dell’Unione Europea: cosa sapere”: salute.gov.it
- Consolato Generale d’Italia a Londra, “FAQ AIRE”: conslondra.esteri.it
Aggiornamento
Informazioni aggiornate al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare nel tempo: controlla sempre le fonti ufficiali indicate oppure chiedi a un professionista.
Altre guide in Francia
- Trasferirsi a Parigi: checklist burocratica per italiani
In Francia, da cittadino italiano, non ti serve un permesso di soggiorno e non c'è un'iscrizione obbligatoria all'anagrafe del comune.
- Affittare casa a Parigi: bail, deposito, tetto agli affitti e dossier per italiani
In Francia l'affitto della casa in cui vivi stabilmente segue la legge del 6 luglio 1989, valida in tutto il Paese.
- Lavorare in Francia: contratto, SMIC, 35 ore e micro-entrepreneur per italiani
Da cittadino italiano puoi lavorare a Parigi e in tutta la Francia senza permesso di lavoro, con gli stessi diritti di un…