Aggiornata al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali indicate o chiedi a un professionista che parla italiano.
Appena arrivi in Austria hai alcune pratiche da fare, in Austria e verso l’Italia. Le prime due sono la registrazione della residenza entro tre giorni e, se resti più di tre mesi, l’attestato di soggiorno da cittadino UE. Ecco la checklist per Vienna, con le fonti ufficiali.
1. Il diritto di soggiorno da cittadino UE
Come cittadino italiano non ti serve un visto né un permesso di soggiorno. Se resti in Austria più di tre mesi, però, devi avere un diritto di soggiorno UE. Secondo la Città di Vienna ce l’hai se:
- lavori in Austria, da dipendente o in proprio;
- hai mezzi sufficienti per vivere senza lavorare e un’assicurazione sanitaria completa, senza ricevere aiuti sociali;
- studi in un istituto riconosciuto, con assicurazione sanitaria e mezzi sufficienti.
Dopo 5 anni di soggiorno regolare e continuativo puoi chiedere l’attestato di soggiorno permanente (Bescheinigung des Daueraufenthalts).
2. Registra la residenza entro 3 giorni: il Meldezettel
In Austria chi prende alloggio in una casa deve registrarsi all’ufficio anagrafe (Meldebehörde) entro tre giorni dall’ingresso. Lo dice la legge sulla registrazione (Meldegesetz). A Vienna non puoi registrarti prima di entrare nella casa.
Ti servono:
- il Meldezettel, il modulo di registrazione, firmato da te e dal locatore (Unterkunftgeber), che conferma che abiti lì;
- il passaporto o un documento di viaggio valido;
- a volte il contratto d’affitto o un documento sulla proprietà.
A Vienna puoi andare in qualsiasi Meldeservice degli uffici distrettuali (Magistratische Bezirksämter), anche fuori dal tuo distretto. La registrazione è gratuita. Alla fine ricevi la Bestätigung der Meldung, il certificato di registrazione: conservalo, ti servirà per l’AIRE.
La registrazione online, con ID Austria o EU Login, a Vienna è possibile solo se non è la tua prima registrazione in Austria. La prima volta, quindi, vai di persona.
Chi non si registra rischia una multa fino a 726 euro (fino a 2.180 euro se recidivo).
3. Oltre i 3 mesi: l’Anmeldebescheinigung
Se resti più di tre mesi devi chiedere l’Anmeldebescheinigung, l’attestato che documenta il tuo diritto di soggiorno UE. La domanda va fatta entro 4 mesi dall’ingresso in Austria.
Attenzione a non confonderla con il Meldezettel: sono due pratiche diverse, in due uffici diversi.
A Vienna se ne occupa la MA 35 (Magistratsabteilung 35, il servizio immigrazione e cittadinanza), negli uffici EWR divisi per distretto. Si va di persona, su appuntamento, prenotando online o al +43 1 4000-3535.
Ti servono:
- passaporto o carta d’identità valida;
- il modulo di domanda (in tedesco o inglese);
- le prove del tuo diritto di soggiorno, per esempio buste paga o contratto di lavoro; da autonomo fatture o dichiarazioni fiscali; altrimenti prove dei mezzi e dell’assicurazione sanitaria (e-card dell’ÖGK o polizza privata), oppure l’iscrizione a scuola o all’università;
- traduzioni giurate dei documenti che non sono in tedesco o inglese.
Quanto costa: 44 euro (le domande presentate prima del 1° gennaio 2026 costavano 22 euro). Se hai tutti i requisiti, ricevi l’attestato subito all’appuntamento. Vale a tempo indeterminato.
Se presenti la domanda in ritardo rischi una multa da 50 a 250 euro (legge sull’immigrazione e il soggiorno, NAG, § 77). Per tradurre i documenti puoi cercare un traduttore giurato a Vienna.
Facoltativo: la carta d’identità austriaca per cittadini UE
Con l’Anmeldebescheinigung puoi chiedere anche un documento d’identità con foto (Lichtbildausweis für EWR-Bürger). Costa 91 euro (39 euro sotto i 16 anni) e vale 5 anni. Non è un documento di viaggio.
4. ID Austria e numero di assicurazione sociale
ID Austria è l’identità digitale per i servizi pubblici online, come la registrazione della residenza o il portale della cassa malattia. Chi non ha la cittadinanza austriaca la attiva presso una Landespolizeidirektion (a Vienna, la direzione di polizia del Land), se ha almeno 14 anni e un legame sufficiente con l’Austria. Conviene prendere appuntamento e portare documento valido e smartphone.
Quando inizi a lavorare, il datore di lavoro ti iscrive all’ÖGK, la cassa malattia, prima che cominci. Il tuo numero di assicurazione sociale (Sozialversicherungsnummer) è stampato sulla e-card. Cosa copre e come usarla è nella guida alla sanità in Austria; contratto e obblighi del datore sono nella guida al lavoro in Austria.
5. Iscriviti all’AIRE presso l’Ambasciata d’Italia a Vienna
Se ti trasferisci all’estero per più di 12 mesi devi iscriverti all’AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all’estero) entro 90 giorni dal trasferimento. La domanda è gratuita e si fa solo online sul portale Fast It. Il comune italiano ti cancella dall’anagrafe dei residenti.
Per tutta l’Austria è competente l’Ambasciata d’Italia a Vienna, Cancelleria consolare (Ungargasse 43). Chiede:
- il modulo generato da Fast It, firmato;
- la copia dei documenti d’identità di tutti i familiari che vivono con te;
- il certificato di residenza principale rilasciato dal comune austriaco (Bestätigung der Meldung con Hauptwohnsitz), per tutti i componenti della famiglia.
Attenzione: secondo l’Ambasciata l’Anmeldebescheinigung non vale come prova di residenza. Serve la conferma della registrazione all’anagrafe.
L’Ambasciata tratta le domande complete entro 180 giorni. Chi non si iscrive rischia una sanzione da 200 a 1.000 euro per ogni anno di mancata iscrizione, fino a un massimo di 5 anni (Legge 30 dicembre 2023, n. 213). La applica il comune italiano.
Ogni cambio di indirizzo in Austria va comunicato sempre su Fast It. Per pensioni e pratiche con gli enti italiani puoi cercare un patronato a Vienna.
6. La patente italiana
La patente italiana è una patente UE: in Austria è riconosciuta e non devi convertirla. Fanno eccezione le categorie C e D (camion e autobus): dopo il trasferimento valgono fino alla scadenza prevista, ma al massimo 5 anni, se non le converti prima.
Se vuoi convertirla lo stesso, a Vienna se ne occupa l’ufficio della circolazione della Landespolizeidirektion Wien (Verkehrsamt). Porti passaporto o carta d’identità, la patente italiana e una fototessera. Costa 90 euro, esclusi eventuali esami e certificato medico. L’ufficio deve chiedere informazioni in Italia: possono servire alcune settimane.
7. Se cambi casa o lasci l’Austria
Se cambi casa in Austria, registri il nuovo indirizzo entro tre giorni: l’ufficio può fare insieme registrazione e cancellazione della casa precedente.
Se lasci l’Austria devi cancellarti (Abmeldung) entro tre giorni prima o dopo il trasloco. A Vienna puoi farlo in qualsiasi Meldeservice, per posta o online con ID Austria. È gratuito. Indica il nuovo indirizzo o almeno il Paese di destinazione.
Se ti trasferisci in un altro Paese, comunica il cambio su Fast It. Se torni in Italia, il rimpatrio si dichiara al comune italiano dove vai ad abitare, di persona o tramite il portale ANPR.
Le altre guide sono nella pagina Austria: casa e tasse.
Fonti ufficiali
- Città di Vienna, “Einwanderung für EWR-Bürger*innen und Schweizer*innen”: wien.gv.at
- Città di Vienna, “Anmeldebescheinigung für EWR-Bürger*innen und Schweizer*innen”: wien.gv.at
- oesterreich.gv.at, “EU-Bürger und Schweizer: Antrag auf Anmeldebescheinigung und Bescheinigung des Daueraufenthalts”: oesterreich.gv.at
- oesterreich.gv.at, “EU-Bürger und Schweizer: Antrag auf Lichtbildausweis”: oesterreich.gv.at
- RIS, Niederlassungs- und Aufenthaltsgesetz, § 77: ris.bka.gv.at
- RIS, Meldegesetz 1991: ris.bka.gv.at
- oesterreich.gv.at, “Anmeldung eines neuen Hauptwohnsitzes oder Nebenwohnsitzes”: oesterreich.gv.at
- Città di Vienna, “Anmelden eines Wohnsitzes”: wien.gv.at
- Città di Vienna, “Abmelden eines Wohnsitzes”: wien.gv.at
- oesterreich.gv.at, “Abmeldung eines bestehenden Hauptwohnsitzes oder Nebenwohnsitzes”: oesterreich.gv.at
- oesterreich.gv.at, “Abmeldung aus Österreich”: oesterreich.gv.at
- ID Austria, “Registrieren”: id-austria.gv.at
- ÖGK, “Pflichtversicherung”: oegk.at
- oesterreich.gv.at, “e-card”: oesterreich.gv.at
- oesterreich.gv.at, “Ausländischer Führerschein: Umschreibung”: oesterreich.gv.at
- oesterreich.gv.at, “Führerschein in der EU”: oesterreich.gv.at
- Ministero degli Esteri, “AIRE”: esteri.it
- Ministero degli Esteri, portale Fast It: serviziconsolari.esteri.it
- Ambasciata d’Italia a Vienna, “Anagrafe (AIRE)”: ambvienna.esteri.it
- Ministero dell’Interno, “ANPR – Anagrafe nazionale della popolazione residente”: anagrafenazionale.interno.it
Aggiornamento
Informazioni aggiornate al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare nel tempo: controlla sempre le fonti ufficiali indicate oppure chiedi a un professionista.
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