Lavorare in Svizzera: contratto, salario minimo, AVS e permessi per italiani

Da cittadino italiano puoi lavorare in Svizzera grazie alla libera circolazione delle persone, ma con regole diverse da quelle italiane.

Aggiornata al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali indicate o chiedi a un professionista che parla italiano.

Da cittadino italiano puoi lavorare in Svizzera grazie alla libera circolazione delle persone, ma con regole diverse da quelle italiane. Ecco contratto, orari, ferie, salario minimo a Zurigo, Basilea e Losanna, numero AVS e lavoro in proprio, con le fonti ufficiali.

Serve un permesso?

Sì, ma lo ottieni con il contratto di lavoro. Se lavori più di 3 mesi ti annunci al Comune entro 14 giorni e prima di iniziare, e ricevi un permesso L o B: i dettagli sono nella nostra guida alla burocrazia in Svizzera.

Se lavori per un datore svizzero al massimo 3 mesi per anno civile non ti serve un permesso. Secondo la Segreteria di Stato della migrazione (SEM), è il datore di lavoro che ti notifica online, e l’obbligo vale dal primo giorno di lavoro.

Il contratto di lavoro

Le regole di base sono nel Codice delle obbligazioni (CO), valido in tutta la Svizzera:

  • forma: il contratto non richiede una forma speciale, salvo eccezioni di legge (art. 320 CO);
  • informazioni scritte: se il rapporto è a tempo indeterminato o dura più di un mese, il datore deve indicarti per scritto, entro un mese dall’inizio, parti, data d’inizio, funzione, salario e ore settimanali (art. 330b CO);
  • periodo di prova: è il primo mese. Un accordo scritto o un contratto collettivo può cambiarlo, ma non oltre 3 mesi. Durante la prova il preavviso è di 7 giorni (art. 335b CO);
  • disdetta: dopo la prova il preavviso è di 1 mese nel primo anno di servizio, 2 mesi dal secondo al nono, 3 mesi dopo, per la fine di un mese, salvo accordo scritto o contratto collettivo (art. 335c CO).

Orario, straordinari e ferie

La Legge sul lavoro fissa la settimana lavorativa massima (art. 9): 45 ore nelle aziende industriali, per il personale d’ufficio, i tecnici e il personale di vendita delle grandi aziende del commercio al dettaglio; 50 ore per tutti gli altri. La legge non vale, per esempio, per le amministrazioni pubbliche (art. 2).

Per gli straordinari ti spetta il salario normale più un supplemento di almeno il 25%, a meno che, con il tuo consenso, siano compensati con un congedo di pari durata o che un accordo scritto o un contratto collettivo preveda altro (art. 321c CO).

Le ferie minime sono di 4 settimane l’anno, 5 fino ai 20 anni compiuti (art. 329a CO), con almeno due settimane consecutive (art. 329c CO).

Salario minimo: dipende da Cantone e città

In Svizzera non c’è un salario minimo nazionale: secondo il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) lo Stato non lo prescrive. Secondo la Segreteria di Stato dell’economia (SECO), salari minimi obbligatori sono previsti dai contratti collettivi di lavoro (CCL) dichiarati di obbligatorietà generale o dai contratti normali di lavoro; altrimenti vanno rispettati i salari usuali per luogo, ramo e professione.

Un CCL dichiarato di obbligatorietà generale vale per tutti i datori e i lavoratori del settore, anche se non iscritti a sindacati o associazioni. Al 1° luglio 2026 ne erano in vigore 84. Alcuni Cantoni e città, inoltre, hanno un salario minimo proprio.

Basilea Città

Dal 1° gennaio 2026 il salario minimo cantonale è di 22,20 franchi lordi l’ora: per un tempo pieno di 40 ore settimanali sono 3.847,93 franchi al mese. Se sei pagato a ore, con il supplemento per le ferie diventa 24,14 franchi (4 settimane di ferie) o 24,65 franchi (5 settimane). Vale se il tuo luogo di lavoro è nel Cantone. Non vale nei settori con un CCL di obbligatorietà generale e ci sono altre eccezioni, per esempio per i tirocini.

Zurigo

Per il Canton Zurigo valgono i salari usuali del luogo e del ramo o, nei settori regolati, i minimi dei contratti collettivi.

La città di Zurigo ha approvato in votazione, il 18 giugno 2023, un salario minimo comunale di 23,90 franchi lordi l’ora. Il 12 maggio 2026 il Tribunale federale ha confermato che la norma è valida, ma il salario minimo non è ancora in vigore: la città comunicherà la data con almeno sei mesi di anticipo.

Vaud (Losanna)

Il 14 giugno 2026 gli elettori vodesi hanno accettato l’iniziativa che inserisce nella Costituzione cantonale il principio di un salario minimo. Il Consiglio di Stato preparerà con le parti sociali un progetto di attuazione: segui gli aggiornamenti sul sito del Cantone.

Numero AVS e contributi

Il numero AVS (assicurazione vecchiaia e superstiti) ha 13 cifre. Se arrivi dall’estero, lo richiede il datore di lavoro tramite la cassa di compensazione, dopo l’inizio del contratto. Lo trovi sulla tessera della cassa malati o sul certificato d’assicurazione AVS.

Il datore trattiene dal salario il 5,3% per AVS, assicurazione invalidità (AI) e indennità di perdita di guadagno (IPG) e lo versa con la sua quota, anch’essa del 5,3%. Si aggiunge il contributo all’assicurazione contro la disoccupazione.

Per gli infortuni e per l’imposta trattenuta in busta paga leggi le guide alla salute e alle tasse in Svizzera.

Se cerchi lavoro: l’URC

Il servizio pubblico per l’impiego è l’URC (Ufficio regionale di collocamento; RAV in tedesco, ORP in francese). Se sei disoccupato o rischi di perdere il lavoro, iscriviti il prima possibile, al più tardi il primo giorno per cui chiedi l’indennità di disoccupazione. Puoi farlo online sulla piattaforma Job-Room o di persona all’URC, con il tuo numero AVS.

Riconoscimento dei titoli

Per una professione regolamentata ti serve il riconoscimento del titolo estero, che di regola chiedi online alla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI); per alcune professioni, per esempio sanitarie o di insegnamento, sono competenti altre autorità. Costa 550 franchi e richiede in media 4 mesi.

Per le professioni non regolamentate puoi lavorare senza riconoscimento. Puoi chiedere un’attestazione di livello, che colloca il titolo nel sistema svizzero: costa 350 franchi e può richiedere fino a 10 mesi.

Lavorare in proprio

Per un’attività indipendente ti annunci al Comune entro 14 giorni con i documenti che la provano e ricevi un permesso B valido 5 anni. Poi:

  1. riconoscimento come indipendente: lo chiedi alla cassa di compensazione AVS con il questionario di affiliazione, provando di aver già iniziato (fatture, contratti, offerte). La cassa valuta, per esempio, se lavori per più committenti e a tuo rischio;
  2. contributi: per il 2026 paghi da solo il 10% del reddito (AVS 8,1%, AI 1,4%, IPG 0,5%); sotto i 60.500 franchi annui il tasso è più basso e sotto i 10.100 franchi paghi un minimo di 530 franchi. Non sei assicurato contro la disoccupazione né, per obbligo, contro gli infortuni;
  3. registro di commercio: per la ditta individuale è obbligatorio da 100.000 franchi di cifra d’affari;
  4. IVA: sei assoggettato sopra i 100.000 franchi di cifra d’affari annua, salvo alcuni settori.

Per un contratto, una disdetta o un’attività in proprio puoi rivolgerti a un avvocato a Zurigo o a un commercialista a Basilea o Losanna, oppure cercare tra i professionisti che parlano italiano in Svizzera.

Fonti ufficiali

  • SEM, “FAQ – Libera circolazione delle persone”: sem.admin.ch
  • Codice delle obbligazioni (RS 220), artt. 320, 321c, 329a, 329c, 330b, 335b e 335c, Fedlex: fedlex.admin.ch
  • Legge sul lavoro (RS 822.11), artt. 2 e 9, Fedlex: fedlex.admin.ch
  • DFAE, “Mercato del lavoro”: aboutswitzerland.eda.admin.ch
  • SECO, “Principi di base e calcolatore del salario minimo”: seco.admin.ch
  • SECO, “Contratti collettivi di lavoro: basi e informazioni generali”: seco.admin.ch
  • Canton Basilea Città, “Kantonaler Mindestlohn (MiLo)”: bs.ch
  • Canton Zurigo, “Arbeitsbedingungen einhalten”: zh.ch
  • Città di Zurigo, “Mindestlohn”: stadt-zuerich.ch
  • Canton Vaud, “Le Conseil d’État prend acte de l’acceptation du principe d’un salaire minimum cantonal”: vd.ch
  • Ufficio centrale di compensazione, “FAQ Numero AVS per privati”: zas.admin.ch
  • AVS/AI, opuscolo 2.01 “Contributi salariali all’AVS, all’AI e alle IPG” (PDF): ahv-iv.ch
  • AVS/AI, opuscolo 2.02 “Contributi degli indipendenti all’AVS, all’AI e alle IPG” (PDF): ahv-iv.ch
  • SECO, lavoro.swiss, “Iscrizione e registrazione” (URC): arbeit.swiss
  • SEFRI, “Domande frequenti (FAQ) sulla procedura di riconoscimento delle qualifiche professionali”: sbfi.admin.ch
  • SECO, KMU.admin.ch, “Mettersi in proprio: istruzioni”: kmu.admin.ch

Aggiornamento

Informazioni aggiornate al 2026. Leggi, regole e procedure possono cambiare nel tempo: controlla sempre le fonti ufficiali indicate oppure chiedi a un professionista.

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